10 segnali per capire se è il momento di partire e cambiare lavoro

10 segnali per capire se è il momento di partire e cambiare lavoro
Vi ricordate i giorni in cui eravate ancora all’università e tutti eccitati all’idea di trovare il primo lavoro e incassare il vostro primo stipendio? Questi ricordi sembrano lontani ormai? Adesso che avete ottenuto il lavoro, la novità sembra passata di moda e cominciate tristemente a chiedervi: “Tutto qua”? Una parte di voi sta pensando di controllare un po’ le cose nella speranza che tornino ad andare per il meglio. Dopo di tutto, dovreste essere riconoscenti di avere ottenuto un lavoro, e poi avete un bonus alla fine del mese che vi sta aspettando. Ma l’altra parte di voi sente che l’erba è più verde in qualsiasi altra azienda e che qualcosa sta andando storto. Il pericolo è che stiate formando un’opinione sul lavoro, basata sul vostro attuale impiego. Più vi fidate del punto di vista “il lavoro è così e basta”, più è difficile sfidare la realtà e cambiare quest’opinione del lavoro. Approfittate di essere ancora giovani e freschi e rimanete aperti a un futuro migliore. lavoro, ricerca di lavoro, studenti, giovani laureati, impiego, lasciare, stress, ufficio, partire

Ecco 10 segnali per capire se è il momento di cambiare lavoro:

1 ♦ Il lavoro è diventato una routine piuttosto che una sfida

2 ♦ Quella sensazione che provate il lunedì mattina, comincia ora il venerdì sera

3 ♦ Non riuscite a essere voi stessi al lavoro

4 ♦ Non fate altro che raccontare ai vostri amici quello che potreste fare se cambiaste lavoro

5 ♦ State perdendo fiducia in voi stessi

6 ♦ Non riuscite a rilassarvi al di fuori del lavoro perché ci pensate sempre, ma non in senso positivo

7 ♦ Il/la vostro/a compagno/a o la vostra famiglia vi dice che avete perso il vostro splendore

8 ♦ I valori dell’azienda non corrispondono ai vostri

9 ♦ Avete un pessimo rapporto con il vostro capo

10 ♦ Ci sono onde negative

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Se uno di questi segnali vi sembra famigliare, ecco quello che potete fare per preparavi tranquillamente a cambiare lavoro:

1 ♦ Identificate i vostri valori fondamentali, cioè le cose importanti per voi nel lavoro – di solito è l’opposto di quello che vi da fastidio nel vostro attuale lavoro 2 ♦ Trovate le competenze e conoscenze che vi piace usare: usate sicuramente un sacco di competenze al lavoro ma quali veramente vi fanno sentire meglio? Se avete difficoltà a trovarne una, pensate anche alle soft skills... 3 ♦ Con chi vi piace lavorare? Avete forse voglia di diventare un ingegnere, un commercialista o un consulente, ma siete sicuri che sia l’ambito giusto? Alcuni studi hanno dimostrato che le persone preferiscono lavorare in un ambiente con persone dal simile carattere, per esempio creativo, imprenditore, investigatore, ecc. 4 ♦ Mirate bene la vostra ricerca di lavoro – potete farlo soltanto se sapete esattamente il tipo di lavoro che volete fare. Concentratevi su un piccolo numero d’impieghi e non su una quantità enorme. 5 ♦ Be network: se volete ottenere maggiori informazioni su un lavoro in particolare, parlatene con qualcuno che lavori in quest'ambito . Le ricerche devono essere fatte prima di accettare il posto. Usate i vostri contatti esistenti e quelli dei vostri social networks (Linkedin, Wizbii) per entrare in contatto con nuove persone. 6 ♦ Fissatevi degli obiettivi: la ricerca di lavoro può essere una perdita di tempo, e un’ottima attività per procrastinare. Scherzi a parte, fissatevi un obiettivo realizzabile: per esempio sapere esattamente quanto tempo a settimana vi serva per fare la vostra ricerca di lavoro. 7 ♦ Evitate riferimenti negativi al vostro datore di lavoro: la tentazione di sfogarvi sui social networks o durante un colloquio di lavoro è enorme. Tuttavia, c'è il rischio che il  futuro datore di lavoro abbia una brutta opinione di voi se vi sente così negativi, anche se i vostri commenti sono veri. Rimanete professionali. 8 ♦ Siate ispirati: passate più tempo con persone che apprezzano il loro lavoro. Leggete un libro o guardate un film che v’ispira. Queste attività vi daranno maggiore positività. Cercate un aiuto professionale: forse pensate di cavarvela da soli, ma sarete solo più confusi e incapaci di raggiungere i vostri obiettivi. Il coach di carriera può forse essere quello di cui abbiate bisogno. Non vi darà soltanto delle responsabilità ma potrà anche consigliarvi per fare una ricerca di lavoro efficace. Dovete solo trovarne uno/a con chi vi sentite al vostro agio. Farete comunque il lavoro più difficile, ma almeno ci sarà qualcuno per sostenervi durante il percorso. lavoro, ricerca di lavoro, studenti, giovani laureati, impiego, lasciare, stress, ufficio, partire Mark Anderson ha vinto un premio come Coach di Carriera per avere aiutato delle persone a trovare un lavoro che le renda felici. Scopritene di più sull’accompagnamento di Mark sul sito www.kickstartcareers.co.uk giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati