3 motivi per creare un team affiatato per la tua startup

3 motivi per creare un team affiatato per la tua startup
Nell’immaginario collettivo una startup è vista come l’opera di una singola persona: lo startupper, che ha l’idea vincente, la sviluppa e crea una nuova società che in poco tempo si afferma sul mercato, magari lavorando per i primi tempi in un piccolo garage, lontano da tutto e da tutti. Sembra davvero l’impresa di un eroe solitario dei tempi moderni. Peccato che la realtà sia molto diversa. Infatti, non è possibile pensare di creare una startup vincente in completa solitudine: lavorare da soli può essere comune nelle primissime fasi di sviluppo della startup, ma quando si entra nel vivo del progetto di business è assolutamente necessario avere a disposizione un team di professionisti dotati di competenze diversificate e di esperienza sul campo, che lavori alla creazione della startup. Molto spesso, lo startupper viene “preso” a tal punto dal suo progetto di business da convincersi di essere in grado di poterlo sviluppare senza aiuto esterno: in fondo, chi meglio di lui può conoscere quello che è necessario per la sua startup? startupper che lavora da solo al suo progetto di startup senza team e competenze per aiutarlo In realtà un buon progetto di startup ha bisogno di tutta una serie di professionalità e conoscenze che è impossibile riunire in un singolo soggetto. Bisognerebbe essere allo stesso tempo degli esperti di ricerca e sviluppo, di marketing, di amministrazione, di finanza e di vendita. È invece necessario capire come un team affiatato e ben diretto dallo startupper, che deve sempre mantenere un controllo e una visione di insieme sullo sviluppo del progetto, è una delle carte vincenti per la creazione di una startup di successo.

Motivo 1: il confronto fa crescere

Se si sviluppa un progetto da soli è molto probabile che si veda soltanto un singolo lato dei problemi che si affrontano. Allo stesso tempo normalmente si può essere convinti che il proprio lavoro è il migliore in assoluto. Ma la realtà è spesso diversa: in realtà affrontando i problemi da soli è molto probabile che sfuggano molti aspetti delle questioni che si vanno ad affrontare e che i problemi stessi vengano risolti con maggiore difficoltà. È molto utile avere un team di collaboratori, perché è sempre possibile trovare un soggetto che segue percorsi di ragionamento diversi ed è quindi in grado di vedere aspetti di un problema che a un altro sono sfuggiti. E allo stesso modo è possibile che una seconda (o terza o quarta) persona sia in grado di offrire delle soluzioni innovative, basate su aspetti del problema che possono essere sfuggiti al singolo startupper. Per fare un esempio pratico, possiamo pensare a un problema come a un solido dotato di molte facce: lo startupper vede una singola faccia, mentre gli altri membri del team vedono le altre. lavoro in team in una startup, squadra e progetti, competenze complementari Solo in questo modo, con un lavoro di squadra, è possibile affrontare il progetto di sviluppo di una startup con maggiori possibilità di successo: dal confronto delle idee e della critica (anche se non sempre facile da accettare) nascono le migliori soluzioni ai problemi che è necessario affrontare.

Motivo 2: 1+1=3

Un altro errore di prospettiva che si commette quando si ritiene “inutile” un team per la propria startup è quello di considerare solamente le singole competenze possedute dai diversi soggetti: quello che spesso viene trascurato è il valore del “gruppo” e del lavoro in team. Se infatti un team può essere considerato come l’insieme delle competenze di ciascun soggetto che lo compone, bisogna ricordare che, soprattutto nel caso di team composti da persone coordinate con attenzione e affiatate fra loro, vi è anche un valore aggiunto, rappresentato dal team stesso. Infatti il lavoro in squadra ha sempre un valore superiore alla somma dei lavori dei singoli soggetti: operare all’interno di un team permette infatti di confrontarsi con diverse opinioni, di discutere le proprie idee con altri e di ricevere aiuto nella risoluzione dei problemi. lavoro di squadra in una startup, team con idee innovative Un team non dovrebbe essere considerato come un sistema a compartimenti stagni, in cui ogni soggetto esegue il singolo “pezzetto” di lavoro, che poi andrà sommato agli altri: questo non è un team, quanto piuttosto una catena di montaggio. Invece il lavoro in team presuppone una continua interazione fra i soggetti coinvolti e questa interazione porta a delle sinergie fra le diverse competenze che non sarebbero possibili in mancanza di un continuo confronto. Dalla sinergie fra le diverse professionalità e competenze nasce il valore aggiunto che un buon team porta con sé: sviluppare un progetto di business diventa non solo più semplice, ma permette anche di ottenere risultati migliori.
La buona squadra è “l’uomo in più” che permette di vincere le partite più importanti.

Motivo 3: Focalizzazione e specializzazione

Abbiamo visto come è impossibile riunire in un solo professionista tutte le competenze che sono necessarie alla creazione e allo sviluppo di una startup: è importante scegliere il soggetto adatto per ogni settore coinvolto nel progetto di business, che abbia cioè le competenze adatte a un determinato settore. E il fatto che ogni soggetto si concentri (sempre lavorando in sinergia e collaborazione con gli altri membri del team) su un campo specifico porta con sé due conseguenze molto importanti nell’ottica della crescita della startup: la focalizzazione e la specializzazione. La focalizzazione è una conseguenza estremamente vantaggiosa per la startup. Infatti, lavorando in team ogni professionista può concentrare tutti i suoi sforzi su quello che è il campo di sua competenza, e questo garantisce un risultato migliore rispetto a quello che si otterrebbe se un soggetto dovesse occuparsi di più campi in cui non è particolarmente competente. La focalizzazione permette a tutti i membri del team di concentrarsi in quell’attività in cui sono più bravi e questo permette di sviluppare il progetto di startup in modo completo ed efficace. team, lavoro, squadra, startup, progetti, specializzazione, focalizzazione La specializzazione è una conseguenza della focalizzazione derivata dal lavoro in team ed è una conseguenza vantaggiosa sia per la startup sia per i singoli componenti della squadra. Il fatto che ciascun membro del team possa concentrarsi solo sul suo specifico campo di competenza, gli permette di migliorare e accrescere le sue competenze proprio in quel determinato campo. In questo modo la sua professionalità cresce, con un vantaggio a livello personale (un accrescimento dell’esperienze e capacità del singolo professionista) e per la startup nel suo complesso (che ha nel suo team dei membri sempre più preparati ed efficienti e in grado di sviluppare progetti sempre più difficili e complessi). Abbiamo visto alcune delle ragioni che determinano l’importanza di creare un team affiatato per la propria startup: non bisogna però dimenticare il ruolo dello startupper. Infatti il lavoro dello startupper non si esaurisce nell’avere una buona idea di business o nello scegliere i professionisti adatti a sviluppare con successo il progetto di startup. È sempre necessario che lo startupper mantenga il ruolo di coordinatore, di allenatore della squadra, volendo utilizzare una metafora sportiva. Questo vuol dire che deve coordinare i membri del suo team, in modo che lavorino al meglio (e per questo è importante non valutare solo competenza ed esperienza, ma anche la motivazione e la visione di impresa), e sovraintenda al complessivo progetto di sviluppo della sua startup. manager, startup, team, lavoro, squadra, progetto, impresa, imprenditoria Questo perché è proprio lo startupper ad avere quella visione di insieme del progetto che è necessario a dirigerne lo sviluppo in modo corretto: come a incastrare al meglio i pezzi di un grande puzzle, rappresentato dal lavoro dei singoli membri del team, per ottenere il risultato desiderato, cioè la creazione di una startup di successo. finanziamenti, startup, startupper, business, impresa, creazione, azienda, imprenditore, imprenditoria, imprenditorialità, finanziamento