6 step per risolvere un conflitto sul lavoro e ritrovare un'atmosfera positiva

6 step per risolvere un conflitto sul lavoro e ritrovare un'atmosfera positiva
Finalmente hai trovato l'impiego dei tuoi sogni, ti piace un sacco! Ma l’apprezzeresti ancora di più se non ci fosse questo conflitto sul posto di lavoro, un problema che danneggia l’atmosfera. Hai provato a ignorarlo, ma è difficile far finta di non vedere e diventa sempre peggio.

Conflitto sul lavoro: un aspetto inevitabile? 

I conflitti sono inevitabili al lavoro perché dimostrano che gli impiegati sono appassionati e volontari. Ci sono un sacco di ragioni che possono spiegare un conflitto, eccone alcune:
  • la gelosia
  • la competitività (o essere sempre paragonato/a agli altri)
  • la mancanza di uguaglianza (nello stipendio, favoritismo)
  • le personalità molto diverse
  • una brutta attitudine.
conflitti, lavoro, ufficio, azienda, colleghi, carriera, impresa, impiegato, lite, problemi, comunicazione, comunicare, confronto Hai sicuramente fatto finta di non vedere la lite facendo lo struzzo ed evitando i tuoi colleghi. Ma ti renderai presto conto che questa tecnica non funziona per niente. D’altronde, provi ancora quell’animosità nei confronti dei tuoi colleghi. È un problema per te ma anche per le persone con chi lavori. I conflitti irrisolti possono distruggere, col tempo, lo spazio di lavoro e l’azienda. Ciò può condurre a:
  • Una mancanza di comunicazione,
  • Un team meno efficiente,
  • Una crescita difficile dell’azienda,
  • Una produttività in ribasso,
  • Degli impiegati non motivati,
  • I migliori impiegati che scelgono di lasciare l’azienda.
Dovete capire che il conflitto non è per forza qualcosa di negativo. Come si direbbe: un conflitto serve a ridefinire i limiti. Se è gestito bene, può condurre a una lezione di vita. La lite è dovuta a una mancanza di comunicazione o una comunicazione negativa: il 90% dei conflitti è dovuto a dei non-detti, e non da quello che è detto male. conflitti, lavoro, ufficio, azienda, colleghi, carriera, impresa, impiegato, lite, problemi, comunicazione, comunicare, confronto, impiego [Tweet "La trasparenza è la chiave per risolvere i conflitti."] Risolvere un conflitto non è sempre facile e richiede dei compromessi, che si perdoni e infine che si abbia empatia. Se possiedi questa qualità, è ora di muoverti.

Ecco 6 step per aiutarti a risolvere i conflitti:

1 - Prova a gestire velocemente il conflitto, prima che si aggravi. Nascondere la testa sotto la sabbia non ti aiuterà. Devi essere coraggioso/a per affrontare il problema! 2 - Chiedi delle spiegazioni al collega con chi hai delle difficoltà. Basta farlo in modo calmo e corretto. Per esempio, puoi dirgli: “Ho notato che hai parlato di X, mi chiedevo perché”.  Come menzionato in precedenza, la maggior parte dei problemi nasce da una comunicazione inadeguata. Può darsi che il tuo collega non abbia neanche notato il problema, e il fatto di parlargliene potrebbe risolvere tutto. conflitti, lavoro, ufficio, azienda, colleghi, carriera, impresa, impiegato, lite, problemi, comunicazione, comunicare, confronto 3 - È il momento di parlare. Se chiedere con gentilezza non è bastato, è il momento di avere una vera discussione con il tuo collega (e non una banale conversazione davanti a un caffè). Chiedigli le sue disponibilità per un incontro. Il più difficile è passato! (Se non ha accettato l'incontro, beh, buona fortuna…). 4 - Una comunicazione serena e non violenta. Si chiama il linguaggio Giraffa. Prendi il tempo di preparare questa riunione e di usare la tecnica del linguaggio Giraffa. È un modo non violento di parlare a qualcuno senza accusarlo. Quando si ha un problema con qualcuno, si esprimono delle accuse, anche senza volerlo. Invece di risolvere i problemi, queste accuse minacciano il tuo interlocutore, che adotta una posizione di difesa. Evita le frasi di accuse come: “Non capisco perché continui a criticare le mie idee davanti a tutti, è deprimente e mi fai sentire stupido/a davanti ai nostri colleghi. Prova a concentrarti su te stesso/a la prossima volta”. Nella maggior parte dei casi, non c’è un solo responsabile del conflitto. Ammetti la tua responsabilità e presenta delle scuse. Poi, usa delle frasi che dicono piuttosto “noi” che “tu” o “io”. Il conflitto infatti non colpisce solo te e il tuo collega ma anche gli altri colleghi e l’azienda. Chiedi infine ai tuoi colleghi se sono d’accordo con le tue osservazioni, e quali sono le loro opinioni. conflitti, lavoro, ufficio, azienda, colleghi, carriera, impresa, impiegato, lite, problemi, comunicazione, comunicare, confronto 5 - Dimostra ai tuoi colleghi che apprezzi il loro lavoro e complimentali, anche se può essere difficile: risolvere i conflitti significa fare dei sacrifici. Ciò ti permetterà di andare avanti e ricostruire il rapporto che hai avuto con loro. Complimentarti con i tuoi colleghi può accrescere la loro motivazione, la tua collaborazione e la produttività generale. 6 - Prepara un piano di azione. Se le due parti sono pronte a fare uno sforzo è il momento di realizzare le tue idee. conflitti, lavoro, ufficio, azienda, colleghi, carriera, impresa, impiegato, lite, problemi, comunicazione, comunicare, confronto Se questi step non funzionano e che il conflitto prosegue, è forse il momento di chiedere un aiuto esterno. Può essere una persona delle risorse umane o un collega di un altro team il cui sguardo imparziale potrà evidenziare il problema. In ogni modo, avrai comunque la soddisfazione di averci provato. Ricordati di controllare le tue emozioni ed evitare di reagire precipitosamente, rischierai di andare dritto al confronto. Ascolta bene il tuo giudizio, è lui che ti dirà se ne vale la pena o no. giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati