6 tipi di professori universitari che abbiamo tutti incontrato almeno una volta durante gli studi

6 tipi di professori universitari che abbiamo tutti incontrato almeno una volta durante gli studi
Ti ricordi le ore di chimica alle medie, passate a prendere in giro il professore super strambo? Beh, è la stessa cosa all’università: ritroverai gli stessi professori un po’ strani, ebbene sì. Se da una parte alle medie e alle superiori avevi i professori severi, quelli che s’impicciavano del tuo futuro ripetendoti che senza la maturità non si andava da nessuna parte, all’università avrai altri esemplari, anche loro indimenticabili e che abbiamo tutti incontrato almeno una volta durante gli studi.

Il giovane

In un ambiente in cui l’età media è di circa vent’anni, lui non può mancare, e infatti è convinto di avere ancora 20 anni. Se lo ascolti, non c’è più sexy e più brillante di lui. Sempre tranquillo, la camicetta da perfettino con le maniche tirate su, invita gli studenti a “bere qualcosa” dopo le lezioni, dandoli del tu come se fossero sempre stati amici. E ovviamente tutte le ragazze sono pazze di lui! È vero che il suo sorriso del tipo “vi piaccio, non fatemi credere il contrario” e i suoi capelli stile Leonardo Dicaprio gli danno un aspetto molto carino, ma va d'accordo anche con i ragazzi che vedono in lui il nuovo amico con chi scherzare in classe. D’altronde non esita a sedersi sui tavoli, un piede sulla sedia o a creare dei gruppetti di studenti durante le sue lezioni per creare un clima di fiducia e far capire che con lui le cose sono più tranquille. professori, università, studenti, lezione, esami, professore universitario Il lato nascosto: Attenti, rimane comunque un professore, nonostante il suo lato giovane e divertente, ed è lui che ti darà il voto finale. Forse è solo una tattica per guadagnare la vostra fiducia, fatto sta che dovete fare bene la differenza. Non è un tuo amico e ancora meno qualcuno con chi flirtare. E poi, quando vai a trovarlo per parlargli tranquillamente, della lezione ovviamente, se ne frega completamente e ti risponderà che non ha tempo da dedicarti. Se non c’è il suo pubblico per venerarlo non è interessato…  

Lo strano

L’organizzazione non è il suo forte, neppure alzarsi la mattina. Da spesso l’impressione di essere caduto dal letto, soprattutto quando arriva con più di venti minuti di ritardo. I capelli scompigliati come se un’esperienza di chimica gli fosse esplosa in faccia, fanno parte del suo stile (se solo ne avesse uno). Esattamente come Sibilla Cooman, insegnante di divinazione a Hogwarts, lui da l’impressione di non essersi fatto la doccia da settimane (o anche da mesi), ma no è solo un po’ (molto) distratto, gli piacciono i piccoli piaceri della natura e non esita a pensare a voce alta o a parlare da solo durante le lezioni. Beh, lezione, grande parola… si dimentica pure che siete con lui in classe. professori, università, studenti, lezione, esami, professore universitario Il lato nascosto: Nonostante il suo aspetto (molto) strano, in fondo è inoffensivo e apprezzerà che venga a trovarlo per parlargli in privato nel caso in cui non abbia capito la sua lezione (è molto probabile). Ricordati solo di parlare lentamente e distintamente, e di guardarlo negli occhi, stabilirai almeno un contatto.  

L’isterica

Lei invece la sveglia la mette tre ore prima di tutti. Sempre dritta, 15 minuti prima dell’inizio della lezione, aspetta pazientemente i suoi studenti, il viso severo e lo sguardo affilato come una lama. Sì, fa paura ma non per le stesse ragioni del suo collega. Anche le mosche non oserebbero volare vicino a lei, il silenzio è il suo regno, l’ascolto e l’attenzione le sue parole chiave. Non osare sederti in fondo alla classe, ti ordinerà di venire davanti per avere il controllo su tutto e tutti. L’avrai capito, non sopporta che ci sia un solo rumore, e se per caso osi chiedere al tuo compagno una sola cosa, anche sulla lezione, si fermerà, ti fisserà col suo sguardo affilato finché il silenzio non sia completamente tornato (e può durare un sacco). professori, università, studenti, lezione, esami, professore universitario Il lato nascosto: Non cercare, è sempre così, anche con i suoi figli. Le piace l’ordine e la perfezione, non ammette che si possa sfidare la sua autorità. Se osi avventurarti verso la sua scrivania, munito/a dal tuo più bel sorriso e con coraggio, per chiederle una sola domanda riguardo alla lezione, prenderà un grande piacere a farti aspettare e farti capire che avresti dovuto ascoltare con attenzione, prima di risponderti freddamente ma efficacemente.  

L’appassionato

Più carico di lui non esiste. A sentirlo si direbbe che il conflitto geopolitico palestinese è la cosa più interessante che abbia conosciuto in vita sua (peccato per sua moglie e i suoi figli). La lezione ha solo tre capitoli? Dimentica quei fogli di carta che ti sei portato/a dietro, comprati piuttosto un quaderno di 1000 pagine perché con lui dovrai scrivere un sacco! Tutto quello che dice è appassionante e la sua passione è talmente contagiosa che se conducesse una trasmissione televisiva su Rai Storia saresti il/la primo/a a guardarla. Completamente preso dalla sua lezione, conosce il minimo aneddoto su tutto e tutti, non importa la categoria o l’epoca (storia, scienze, geografia, politica, lettere, ecc.) e non lascia un secondo di tregua agli studenti che vogliono prendere nota tutto quello che recita. D'altronde non se ne lascia neppure a lui, parla così in fretta e con così tanta foga (tipo attore di teatro) che dimenticherebbe quasi di respirare! professori, università, studenti, lezione, esami, professore universitario Il lato nascosto: Lui è il professore a cui piace ricevere domande da parte dei suoi studenti, ma attento/a, se per caso hai un’altra lezione subito dopo o devi andare in pausa pranzo, puoi dirci addio, ne hai almeno per 45 minuti di spiegazioni, molto interessanti certo, ma con niente a che vedere con la tua domanda. Chiedigli piuttosto un incontro alla fine della giornata o una mattina, avrai tutto il tempo di approfondire l’argomento e di condividere con lui la sua passione per… proprio tutto!  

La timida

Piccola, fragile, fa quasi pensare a una giovane studentessa appena sbarcata da un altro pianeta e che si prepara a fare una presentazione di cui non ha mai sentito parlare. Non ha nessuna fiducia in sé stessa, le tremano sempre le mani e con lo sguardo impaurito, avrà molte difficoltà a esigere il silenzio nei primi dieci minuti. Poi, quando si saranno tutti seduti, occupati a parlare con il/la vicino/a di banco, oserà, non meno preoccupata, afferrare il microfono e leggere i suoi appunti, accuratamente scritti sulle pagine del suo quaderno. Solo che per sentirla, questa volta serve veramente il silenzio. Nemmeno gli studenti in prima fila riescono a decifrare quello che farfuglia, allora per forza tutti le chiedono di ripetere un po’ più forte, prima gentilmente poi con maggiore impazienza, e ciò la mette in uno stato ancora più fragile. professori, università, studenti, lezione, esami, professore universitario Il lato nascosto: Insegnare è il suo sogno e la sua intelligenza fuori dal comune le hanno permesso di diventare un’insegnante di università. Solo che ritrovarsi davanti a 70 studenti (come minimo) non è la stessa cosa che studiare da sola nella sua stanza universitaria. Gentile ma molto timida, avrà tante cose da insegnarti, allora cerca di avvicinarti il più possibile e incoraggiarla andando a trovarla alla fine della lezione per dirle quanto è stato interessante. Le farà molto piacere e ti permetterà di approfondire un passaggio che non avresti sentito.  

Il giovane padre single

Se fosse stata inventata la clonazione, lui l’avrebbe già provata, a tutti i costi! Sempre occupato, da spesso l’impressione di essere sfinito. Professore di giorno e giovane padre di notte, combatte l’analfabetismo e l’ignoranza con una stanchezza frenetica e trasmette il suo amore e la sua attenzione con calma e devozione. Sì, beh, detto così sembra semplice solo che lui, la sua doppia vita finirà per sfinirlo veramente. Mezzo addormentato sulla sua sedia, nemmeno capace di tenere un gesso tra le dita, con delle occhiaie più nere del costume di Batman, non esita a condividere le sue disgrazie con gli studenti, le cui ragazze si emozionano sempre quando sentono parlare della piccola Giulia e dei suoi disastri: “Oh, che amore, le ha vomitato addosso alle due di notte!”. L’unico vantaggio di tutto questo è che il professore è super tranquillo e non ti rimprovererà mai di essere arrivato/a con dieci minuti di ritardo (per lui, arrivare in orario è un miracolo). Le scadenze non sono il suo forte, allora non preoccuparti se, con una voce addormentata, farfuglia delle scuse perché non ha avuto il tempo di correggere il compito: “Ho dovuto occuparmi di mia figlia”. professori, università, studenti, lezione, esami, professore universitario Il lato nascosto: Se ti piacciono i bambini e che vuoi un po’ di soldi per pagarti gli extra alla fine del mese, chiedigli di fare da baby-sitter a sua figlia, te ne ringrazierà quasi piangendo di gioia! Gli piace molto insegnare, con lui le lezioni sembrano degli scambi costruttivi e tutti gli studenti lo adorano. Ma non metterlo in ritardo, non ha mai abbastanza tempo! Potete pure partire dieci minuti prima perché deve andare a prendere sua figlia all’asilo nido...   Ovviamente questa lista non è esauriente ed è molto esagerata, ma ammettilo, anche tu hai conosciuto questo genere di professori all’università, vero? ;) E se ti è piaciuto quest'articolo, leggi anche quello sulle tipologie di studente universitario, ti piacerà :) giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati