6 consigli per superare il colloquio di lavoro

6 consigli per superare il colloquio di lavoro
Ormai si sa bene: oggi giorno, è sempre più difficile ottenere un lavoro. I numeri di candidati non smettono di aumentare, contrariamente alle posizioni aperte sempre più difficili da trovare. Ecco perché, il giorno in cui si presenta l’opportunità di andare a un colloquio di lavoro, che sia un colloquio su Skype o faccia a faccia, dovete essere preparati per che tutto vada per il meglio.

Siate puntuali

La puntualità è sicuramente l’elemento più importante di cui dovete occuparvi. Nessun datore vuole assumere un impiegato in ritardo. Se non siete capaci di essere puntuali il giorno del colloquio, cosa sarà per gli altri giorni di lavoro nell’azienda ? Essere in orario a un colloquio è normale, ma arrivarci in ritardo da proprio una brutta impressione, molto difficile (quasi impossibile) da cancellare dalla mente del vostro reclutatore.

La tenuta perfetta

A un colloquio, l’apparenza conta sicuramente tanto quanto la puntualità. Ricordatevi che la prima impressione è quella che rimarrà nella mente del vostro reclutatore. Siate dunque presentabili, facendo uno sforzo d’abbigliamento in adeguazione con la vostra personalità e con i valori dell’azienda per la quale vi candidate: se il colloquio si svolge in una startup essenzialmente composta da giovani talenti, la cravatta non sarà forse un obbligo. Ma per un lavoro di commercialista in banca, quest’accessorio è quasi considerato un obbligo. L’importante è che la tenuta vi corrispondi e che vi faccia sentire al vostro agio: non deve essere un calvario ma al contrario farvi sentire sicuri di voi (per non pensarci al momento del colloquio). Colloquio, lavoro, followup, job, impiego, incontro, meeting, carriera, tenuta

Socievoli ma non chiacchieroni

Siate sempre attenti alla situazione in cui vi trovate. Se il reclutatore desidera parlare di un soggetto un po’ più personale, siate preparati. La vostra personalità deve potersi riflettere nelle vostre risposte, senza essere invadenti. Infatti, l’obiettivo non è di presentare ogni minimo dettaglio della vostra vita privata ma di dimostrare che siete una persona socievole, vera, con cui si può provare delle emozioni e condividere gli stessi interessi. Non vogliono incaricarsi di un robot, né di una persona che si fa troppo notare. Siate dunque voi stessi, dando il minimo necessario per convincere il vostro interlocutore e farlo capire che siete la persona giusta da assumere.

Le cose da dire

Alla fine del colloquio, non esitate a mostrare il vostro interesse per l’azienda. Prevedete dunque due o tre domande sull’azienda in general, sull’impiego per il quale siete stati convocati o su qualunque elemento che potrebbe essere rilevante giocare in vostro favore al momento della scelta del candidato. In questo modo, il vostro reclutatore capirà che avete preso tempo nella ricerca d’informazioni riguardo l’azienda e che siete motivati per il lavoro. Fare domande vi fa sembrare molto più interessato e interessante allo stesso tempo!

Quando rilanciare?

Prima di terminare il colloquio, è perfettamente accettabile fare domande sul processo di reclutamento per sapere quali sono le prossime tappe, quando potete pretendere avere notizie dell’azienda, quanti sono i candidati per l’impiego, et. State sempre attenti alle vostre domande: non devono sembrare inopportune ma trasmettere il vostro interesse per il posto di lavoro. Dopo l’intervista, assicuratevi di rilanciare il vostro reclutatore. Ciò non significa chiamarlo l’indomani e tempestarlo di mail fino a ricevere una sua risposta, piuttosto contattarlo qualche giorno dopo (anche una settimana va bene). Fattegli sapere che siete sempre interessati dal lavoro e che siete disponibili per mandargli altre informazioni sul vostro profilo in caso necessario. Colloquio, lavoro, followup, job, impiego, incontro, meeting, mail, telefono, carriera

Ringraziare

L’ultimo passo sta nel ringraziamento dopo il colloquio, sicuramente uno degli aspetti più dimenticati. La mail di ringraziamento deve essere corta ed essere mandata, al massimo, un giorno dopo l’incontro. Siate attenti alla sua forma: deve prima di tutto corrispondere alla personalità del vostro interlocutore e contenere qualche frase chiavi pronunciate il giorno dell’incontro. Ricordate i requisiti principali per l’impiego e il fatto che corrispondete perfettamente al profilo ricercato. Queste semplici dritte vi permetteranno di fare valere un po’ di più la vostra personalità e le vostre competenze, e di ricordare al reclutatore il vostro colloquio. Di sicuro, la mail di ringraziamento prova che siete una persona educata e premurosa, e questo non è mai una brutta cosa. Con questi semplici consigli sarete pronti ad affrontare il colloquio di lavoro e dimostrare al reclutatore che avete tutti i requisiti personali per gestire in modo autonomo e professionale un impiego nell’azienda. Ricordate di rimanere voi stessi e dare prova di sincerità: un candidato onesto e semplice sarà sicuramente più apprezzato che una persona che vuole dimostrarne troppo. E per la vostra ricerca di lavoro, c'è Wizbii per aiutarvi ;)  lavoro, impiego, wizbii, stage, opportunità, offerta