Dagli annunci al networking: be social!

Dagli annunci al networking: be social!

Una volta terminati gli studi, siamo abituati a pensare che una volta scritto il cv e compilata una lettera di presentazione il gioco è praticamente fatto, ma la verità è che le aziende non hanno intenzione di stare a leggere curricula tutto il giorno. Nella società dell'informazione in cui viviamo è necessario iniziare a considerare che molte delle opportunità che possono garantirvi un domani passano, oggi più mai, attraverso il networking.

Lo stereotipo dominante di chi cerca lavoro è che la ricerca segua più o meno questo iter:

attesa - acquisto/lettura/consultazione degli annunci - immissione indistinta del proprio cv sulla rete - passaggio per centro impiego o agenzia per il lavoro (con eventuale colloquio)

In realtà questo non è un metodo ma un rito il quale, oltre a portare zero risultati o poco più, non valorizza per niente voi stessi: state soltanto utilizzando un canale della ricerca di lavoro, quello passivo.

Eppure nel mercato del lavoro, oltre a chi cerca (spesso invano) un'occupazione, ci sono aziende che, paradossalmente, hanno le stesse difficoltà a trovare personale. Quindi chi cerca non trova, e chi offre pure. Perché questo gap?

Ricerca attiva del lavoro: recuperiamo la prospettiva

Dati alla mano, significa prendere atto di due grandi verità:

  • in Italia le multinazionali ed i grandi brand in generale, rappresentano solo la punta di un iceberg composto per il 95% da piccole realtà. Chi cerca lavoro lo fa quindi puntando unicamente su quel 5% composto da aziende di grandi dimensioni. In realtà il 90% delle opportunità lavorative  (dati Mediobanca) non passa dai media tradizionali ma dalle PMI, anche se nessuno le considera.
  • Oggigiorno, non tutte le aziende possono permettersi un budget ad hoc per incaricare le società di selezione a trovar loro i candidati più idonei a riempire i vuoti in azienda. Sarà quindi molto più probabile che il responsabile di un'azienda, nello stesso modo che utilizzereste voi per cercare nella maniera più veloce possibile qualcosa di vostro interesse, chiederà in primissima battuta a persone di fiducia se conoscono, più o meno direttamente, candidati in linea con la posizione ricercata.

È dunque la rete, il networking, il metodo più efficace per trovare un sacco di cose, anche personale da inserire all'interno di un'azienda.

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Il Rapporto Isfol 2013 (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori), non a caso, ci dice che in Italia solo il 5% dei candidati trova lavoro rispondendo agli annunci, il 3% con i Centri dell’impiego ed il 20-25% con intermediazioni (agenzie per il lavoro, head hunter ecc…); questo implica quindi che circa il 70% dei candidati riesce a proporsi in maniera strategica e vincente tramite la rete dei contatti reali: senza confondere quindi le referenze con il concetto più losco di raccomandazione, bisogna riconoscere che, nel nostro tessuto economico composto per lo più da piccole e medie imprese, la maggior parte delle possibilità di trovare lavoro deriva dal networking diretto che siamo in grado di sviluppare.

In questo ovviamente possono aiutarci gli strumenti social, indispensabili per la creazione di una piccola rete di contatti professionali, utili come punto di partenza per fare almeno i primi passi nel mondo del lavoro.

4 Step per cominciare a fare Networking

1.Create e consolidate il vostro network di contatti, off-line ma soprattutto online.
  • Wizbii è la prima piattaforma professionale completamente gratuita per i giovani: informatevi sulla rete sociale e professionale degli altri iscritti in linea con il vostro profilo, controllatene i contenuti, trovate uno stage o un lavoro; non dimenticatevi inoltre che, in tema di recruitment dei giovani, sta diventando LA piattaforma di ascolto che le aziende impiegano per farsi un'idea dei candidati con cui hanno a che fare.
  • Su Twitter,  trovate i recruiter e seguiteli; interagite con le aziende, magari ricondividendo e/o commentando i post più rilevanti, con educazione, ovviamente. #twesume e #hireme. inoltre, sono gli hashtag perfetti se in 140 caratteri volete proporvi a qualcuno!
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In questo mercato imperfetto ed in continuo cambiamento, la regola è adattarsi. Attivarsi oggi nella ricerca del lavoro significa metterci la faccia, cioè proporsi in prima persona, farsi trovare prima ancora di essere cercati. Sfruttare il networking, significa, quindi, portarvi quanto più possibile vicino al vostro obiettivo! E per raggiungerlo, vi aiuta Wizbii ! 

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