DBGA, la scuola che trasforma la vostra passione per i videogiochi in un lavoro!

DBGA, la scuola che trasforma la vostra passione per i videogiochi in un lavoro!
Uno dei modi più amati per impiegare il proprio tempo libero è senza dubbio rappresentato dall’uso dei videogiochi. Per dirla con qualche numero, si è calcolato che nel 2015 sono stati più di 25 milioni i videogiocatori in Italia, vale a dire il 49,7% della popolazione di età superiore ai 14 anni, equamente distribuito tra uomini e donne. Tali consumatori alimentano un mercato (in crescita) che in Italia ha chiuso il 2015 con un giro d’affari di quasi un miliardo di euro (fonte: AESVI). Tra di voi dunque ci sono sicuramente tantissime persone che amano questo mondo e che, come tutti i giovani, sta facendo programmi sul proprio futuro. E se la vostra passione si trasformasse in un lavoro? Che percorso bisogna fare e quali competenze occorre sviluppare per entrare a far parte dell’industria videoludica? Ho fatto queste domande per voi a Geoffrey Davis, co-fondatore e direttore della Digital Bros Game Academy, scuola di formazione italiana per i futuri sviluppatori di videogiochi. videogiochi, lavoro, carriera, formazione, scuola, università, impiego, percorso, educazione, passione, futuro, digitale Buongiorno Geoffrey! Ci parli un po’ di lei e del suo percorso. Ho 48 anni e sono nato a Kansas City, USA. Vivo a Milano dal 1991. Sono laureato in letteratura inglese e in letteratura italiana, con una laurea complementare in musica, ma il mio sogno di diventare professore universitario di letteratura è stato subito interrotto quando sono entrato in Finanza. Ho lavorato, prima, in una società di consulenza e, successivamente, nel settore dell’asset management sia in Italia che all’estero.

Nel 2013 ho deciso di dare una svolta alla mia vita professionale.

Dopo 5 anni vissuti a Londra sono rientrato in Italia e ho iniziato ad esplorare nuovi ambiti come libero professionista e consulente aziendale per realtà finanziarie, manifatturiere e nel campo digitale. Qui sono approdato nel gruppo Digital Bros, dove ho co-fondato la Digital Bros Game Academy diventandone il Direttore Generale. Ci racconti cos’è DBGA e a chi si rivolge. Da due anni, il panorama formativo italiano può contare su una nuova realtà, la Digital Bros Game Academy, la scuola di formazione post diploma attiva nella formazione di figure professionali - Game Designer, Game Programmer e Artist & Animator 2D/3D - destinate al mondo dello sviluppo dei videogiochi. Questa scuola nasce dalle esigenze concrete dell’industria di settore che necessita di nuove idee, nuovi talenti e un alto livello di specializzazione per far crescere la gaming industry in Italia. Questo ambizioso progetto si è potuto realizzare grazie all’intuizione e alla vision di Digital Bros, multinazionale italiana con un’esperienza internazionale di oltre vent’anni nel settore dei videogame.

L’Academy si rivolge agli appassionati di videogiochi che desiderano trasformare la propria passione in un’opportunità di lavoro.

videogiochi, lavoro, carriera, formazione, scuola, università, impiego, percorso, educazione, passione, futuro, digitale

Ragazzi e ragazze estremamente motivati che vogliono entrare a far parte di questo mondo, contribuendo con il proprio talento a rivitalizzare il settore. La DBGA si propone, attraverso tre corsi di specializzazione, Game Designer, Game Programmer e Artist & Animator 2D/3D di creare una nuova generazione di sviluppatori di videogiochi. Quanto durano i corsi e come si articolano le attività didattiche della scuola? I corsi della DBGA per Game Designer, Game Programmer e Artist & Animator 2D/3D durano 12 mesi e sono strutturati in moduli tematici settimanali. Le lezioni si svolgono tre giorni alla settimana con frequenza obbligatoria e sono tenute dai Core Trainer, professionisti che operano nel settore videoludico e che, grazie alla loro esperienza diretta, trasmettono ai ragazzi oltre alla passione per questo lavoro soprattutto le competenze specifiche di cui l’industry ha bisogno. Alle lezioni teoriche si affiancano i laboratori pratici che rappresentano una parte importantissima della nostra didattica. Attraverso i laboratori, gli studenti mettono in pratica quanto acquisito durante le ore di aula e sperimentano le dinamiche che si creano in un vero studio di sviluppo. Gli studenti infatti, sono chiamati a lavorare in gruppo su progetti che vengono loro assegnati dai Core Trainer e che faranno parte del loro portfolio di lavori finale, una sorta di biglietto da visita indispensabile per dare inizio alla propria carriera professionale. videogiochi, lavoro, carriera, formazione, scuola, università, impiego, percorso, educazione, passione, futuro, digitale Una novità di questo secondo anno accademico, è stata l’introduzione della figura dello Specialist Trainer, che si occupa di approfondire aspetti specifici dei singoli corsi attraverso sessioni formative verticali con lo scopo di fornire maggiori competenze tecniche ai nostri ragazzi. Completano l’attività didattica un fitto calendario di workshop e seminari, tenuti dai Guest Trainer, personaggi di rilievo del panorama videoludico che, attraverso delle lezioni di approfondimento, contribuiscono all’arricchimento a livello formativo degli studenti. Inoltre i workshop e seminari rappresentano un’occasione importante per fare networking. Cosa succede dopo aver frequentato uno dei vostri corsi? Quali strade si aprono? Le opportunità a fine anno accademico per i nostri studenti sono tante. In primo luogo, il gruppo Digital Bros offrirà degli stage retribuiti per gli studenti più talentuosi presso i propri studi di sviluppo come DR Studios, presso Milton Keynes, UK e Pipeworks Software Inc., presso Eugene, Oregon USA. Ma non solo, Digital Bros, attraverso la propria divisione editoriale 505 Games, potrebbe incubare quei progetti ritenuti estremamente validi e interessanti per il mercato videoludico; un modo questo per incentivare la nascita in Italia di Studio di sviluppo indipendenti. videogiochi, lavoro, carriera, formazione, scuola, università, impiego, percorso, educazione, passione, futuro, digitale Inoltre, grazie alla collaborazione di Digital Bros Game Academy con importanti realtà del settore sia italiane che straniere, coloro che avranno portato a termine il corso di studi con successo, avranno la possibilità di accedere a stage, collaborazioni e tirocini. Gli studenti dell’Academy nel corso dell’anno - uso un termine un po’ forte - sono degli “osservati speciali”. Vengono valutati i loro progetti, le loro soft skill e hard skill e questo ci consente, in fase di collocazione, di individuare i partner ideali che potrebbero offrire concrete opportunità di lavoro. Tuttavia, questa opportunità si basa sul merito individuale degli studenti e non è garantita; la forza della DBGA è la capacità di portare le esigenze dell’industria all’interno dell’Academy, e questo per i nostri studenti rappresenta un’occasione unica da sfruttare al meglio. I vostri percorsi sono dunque orientati alla formazione di figure che si possano adattare perfettamente alle aziende del settore, e non viceversa. Sicuramente un aspetto molto interessante :) Cosa distingue la vostra scuola dagli altri percorsi formativi del settore dei videogiochi? Sicuramente la forte integrazione dell’Academy con il mondo del lavoro: i tre corsi di formazione della DBGA si basano sui programmi elaborati da Train2Game, la più importante scuola britannica di formazione professionale nel settore dei videogame e sono pensati e concepiti da operatori del settore, pertanto dall’industria per l’industria. Il metodo didattico utilizzato è il learning by doing, ovvero un approccio improntato essenzialmente sulla pratica, molto simile al modello di programmazione dei bootcamp statunitensi.

L’obiettivo dell’Academy è quello di formare figure professionali “job ready”, pronte al lavoro e in grado di gestire complessi processi di progettazione e sviluppo.

videogiochi, lavoro, carriera, formazione, scuola, università, impiego, percorso, educazione, passione, futuro, digitale

Gli studenti - fin dall’inizio - hanno la possibilità di lavorare su progetti concreti misurandosi ogni giorno con prove simili a quelle che dovrebbero affrontare in un vero studio di sviluppo. Qual è il panorama italiano dell’industria dei videogiochi? L’Italia ha tutte le caratteristiche per ricoprire un ruolo di primo piano in questo scenario. Oggi il nostro Paese è al quarto posto in Europa per consumo di games, però c’è un grande divario tra la nostra capacità di consumare e la nostra capacità di sviluppare e di produrre.

Mancano gli investimenti per poter far crescere il mercato e mancano anche professionalità da impiegare nelle varie realtà.

L’Academy vuole ridurre questo divario formando figure professionali specializzate e mettendo a disposizione dei ragazzi gli strumenti giusti per poter realizzare i propri progetti. Benissimo, speriamo che questo divario si restringa. Infine le chiedo: quali consigli vuol dare a chi ambisce a lavorare in questo ambito? Chi desidera lavorare in questo ambito deve avere prima di tutto la passione per i videogiochi. Deve avere competenze tecniche specifiche, una giusta dose di determinazione e la capacità di fare networking. Questi sono gli ingredienti indispensabili per ambire un giorno ad essere protagonista in questo settore. La nostra intervista è conclusa. Grazie a Geoffrey Davis per averci raccontato il funzionamento della sua Game Academy. Cosa ne pensate? Scriveteci pure qui sotto nei commenti. Se state pensando al vostro prossimo percorso formativo e siete interessati al settore dei videogiochi, non vi resta che contattare la DBGA per richiedere tutte le informazioni di cui avete bisogno, e guardare questo video per scoprire l'esperienza di alcuni studenti: 
 Alla prossima e continuate a seguirci sul DailyWiz :) giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati