Disoccupato / Single: stessa lotta? Racconto di un neolaureato disoccupato

Disoccupato / Single: stessa lotta? Racconto di un neolaureato disoccupato
Ciao giovane amico/a alla ricerca di un lavoro! Sei depresso/a? Anch’io, non preoccuparti! Essere un(a) giovane laureato/a e disoccupato/a, non è molto piacevole.

Articolo scritto da Bastien Collignon

Sono quattro mesi che non ho toccato un comunicato stampa, pubblicato qualcosa su Facebook o twittato un’azienda. Quattro mesi senza dirigere un sito internet, senza avere creato un piano di comunicazione, senza avere mandato una newsletter, senza avere organizzato un evento, neanche creato un benchmark: niente di niente !
Affrontiamo la realtà, il più difficile è di essere in società. Sapete, quando siete fuori con gli amici, anche loro neolaureati ma tutti sistemati professionalmente. Beh, ho fatto una scoperta l’altra sera: essere disoccupato è come essere il single del gruppo! Siamo circondati di persone soddisfate che si sentono un po’ a disaggio d’esporre la loro felicità davanti a voi.

Luca mi ha fatto la sorpresa di portarmi a Parigi la settimana scorsa!

Voi avete trascorso il weekend ad ascoltare Claudio Baglioni e a guardare la pioggia cadere. Ma per i giovani attivi con cui uscite, è tutta un’altra cosa ! Durante il weekend organizzano un evento a Los Angeles (vero, è successo ad un amica), gestiscono delle pubblicità su Facebook e un progetto dalla A alla Z, partecipano a un tour d’Italia con eventi in tutte le città per un brand, scrivono dei comunicati stampa all'ultimo minuto, partecipano a un sacco di riunioni e hanno sempre più responsabilità col passare dei mesi. Viene allora il momento in cui si rendono conto che gli state guardando con invidia. Sorrisi nervosi, una battuta per rilassare l’atmosfera e arriva il: “Beh, e te? In questo momento? Come sta andando?”. Alzate le spalle, spiegate che continuate le vostre ricerche, che vi candidate ad alcuni impieghi, poi spiegate che un ex collega conosce forse qualcuno che, fra qualche mese, “non si sa mai” avrebbe bisogno di un profilo come il vostro… Ma non avete niente di concreto da raccontare, cambiate velocemente argomento. E poi, con tutta la gentilezza del mondo, gli amici tentano di rassicurarvi, d’incoraggiarvi… Sono le stesse parole pronunciate in qualunque situazione:

Impiego: “Non preoccuparti, arriverà! Devi lasciare del tempo al tempo. Vedi ancora i tuoi ex colleghi? Devi incontrare persone nuove! Solo in questo modo potrai accrescere la tua rete professionale. Hai provato sui social networks professionali?”

Amore: “Non preoccuparti, arriverà! Devi lasciare del tempo al tempo. Esci un po’? Devi incontrare persone nuove! Solo in questo modo potrai trovare una persona adatta a te. Hai provato su Internet?

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Ma anche:

Impiego: “Ma sai, sono stanchissimo/a, ho l’impressione di non poter vivere come vorrei. Tu puoi approfittarne per prendere un po’ di tempo per te, per fare quello che vuoi.”

Amore: “Ma sai, in fondo t’invidio. Hai una di quelle libertà. Approfittane per divertirti e spassartela con degli sconosciuti!”

Lo vedete adesso il confronto tra vita da single e vita da disoccupato?

Specialmente quando, voi stessi, avete la sensazione che vi manca qualcosa per andare avanti. Passate dallo stage nel quale vi siete impegnati fino in fondo grazie a degli incarichi arricchenti, nel quale avete percepito la soddisfazione dei vostri colleghi… alla noia totale, alla procrastinazione e un po’ alla depressione, dovete ammetterlo. Come dopo una separazione, in quei momenti, avete solo voglia di mettervi la tuta della domenica, di sdraiarvi sul divano, seppellito/a sotto una montagna di coperte e di guardare la versione completa dei Fratelli Scott (o di Batman se siete come me), mangiando un sacco di schifezze.

Ebbene BASTA! Fermate tutto!

Luka e Peyton se ne andranno comunque della serie dopo la sesta stagione e l’uomo pipistrello accompagnerà Joker fino al manicomio d’Arkham prima della prossima evasione. La vostra tuta mettetevela ma questa volta per andare a correre ! Come in amore, ancora una volta, il vostro Ryan Gosling o la vostra Mila Kunis dell’impiego non cadrà dal cielo (purtroppo). Ascoltate dunque gli amici, i genitori, gli ex colleghi e siate attenti e pronti per l’incontro che cambierà tutto. D’altronde, perché non provocarlo? Usando la strategia adatta per trovare un primo impiego per esempio! O chiedendo ai vostri contatti:

♦ “Hai degli amici single e carini da presentarmi?”

♦ “Non conosceresti qualcuno che lavora nel settore digitale d’Ubisoft?”

Credo che l'incontro sia molto importante nel mondo professionale. Forse è ingenuo? Ma se un neolaureato non è ingenuo, chi lo è? Allora tenetevi pronti! Una mattina, la Responsabile delle Risorse Umane arriverà al lavoro dopo avere lasciato i suoi bambini a scuola. Prenderà un caffè, saluterà i suoi colleghi. Poi, andrà nel suo ufficio per cominciare il suo lavoro. Dopo avere sospirato, scriverà le prime risposte alle mail le più urgenti e poi, scoprirà la vostra candidatura con il messaggio del suo collega che vi conosce bene. Qualcosa attirerà la sua attenzione nel vostro profilo: il nome dell’azienda, il titolo dell'impiego, la vostra passione per la ginnastica svedese… Beh, ci sarà uno scatto che la convincerà a contattarvi per un primo incontro. Vi lascio gestire il resto! Può darsi che l'impiego non sia vostro. Ma sentirsi valorizzato/a vi darà fiducia in voi per le prossime ricerche ;) Pensare positivo, ecco cosa mi sforzo di fare da oggi in poi ! lavoro, impiego, wizbii, stage, opportunità, offerta