Erasmus: Un motivo in più per partire!

Erasmus: Un motivo in più per partire!
Erasmus: 29 anni, 3.5 milioni di studenti, 10 milioni di motivi. E se ti dicessi che stai costruendo il tuo futuro nel modo in cui hai sempre sognato di farlo? Ovvero divertendoti!

I perché …

Viaggiare, divertirsi, conoscere altra gente, ma soprattutto partire! L’Erasmus è prima di tutto un viaggio, una continua scoperta, al quale ognuno decide fissare il proprio Nord alla bussola dell’esperienza. E badate bene, sarebbe riduttivo fermarsi alla sfera geografica, perché, il viaggio è prima di ogni altra cosa interiore; avventure, ricordi ed emozioni non resteranno solo impresse in foto o post, non saranno il solo frutto del desiderio di evasione, ma saranno come un pigmalione per la vostra persona. I primi giorni e gli ultimi saranno una sofferenza, le motivazioni saranno state differenti, ma ne sarà valsa comunque e sempre la pena. erasmus, esperienza, estero, lingue, opportunità, carriera, lavoro, studenti, università, viaggiare, indipendenza, lingua Ma attenzione! Pesate bene il termine sofferenza!

Il Perché!

Trovare una motivazione convincente per giustificare o motivarne la scelta sarebbe troppo riduttivo, la semplice “etichetta” contiene migliaia di motivi validi. Ma, non volendo ripetere l’infinito elenco di motivazioni che ogni anno spingono verso l’Erasmus migliaia di studenti (me compreso), ma soprattutto non dimenticando il lato ludico (fondamentale) dell’esperienza, non ne sottovalutate la valenza professionale. Infatti, sebbene si tratti di una scelta, spesso presa con leggerezza da studenti, molti sottovalutano o ignorano l’impatto che la stessa avrà una volta tuffatosi nel insidioso mondo del lavoro. Ancora peggio poi, chi considera l’Erasmus uno spreco di soldi o una vacanza per chi non vuole far nulla, perché, dopo quasi 30 anni sono ancora molte (purtroppo) le perplessità sulla validità del progetto ed il desiderio di chi sceglie di sentirsi a pieno titolo parte attiva di un sogno: l’Europa! Non dimentichiamo questo aspetto!

Un biglietto da visita

“Erasmus non è un anno della tua vita ma la tua vita in un anno” recita una scritta su un muro di Lisbona. Avete capito bene, niente sarà più come prima agli occhi di chi vi guarderà (nel bene e/o nel male si capisce): non sarete più l’anonimo Tizio venuto dal posto X, ma sarete un ben identificato Tizio, con le idee chiare su quello che sarà il vostro futuro, con qualità e capacità frutto di una scelta ben precisa, ma soprattutto con una chiara visione di ciò che vuol dire essere cittadini del mondo. L’Erasmus non finisce con il riconoscimento dei crediti formativi! erasmus, esperienza, estero, lingue, opportunità, carriera, lavoro, studenti, università, viaggiare, indipendenza, lingua Anche chi avrà scelto di non partire ha già deciso di identificarsi, badate bene! Ovviamente, risulterebbe però sterile cedere a banali generalizzazioni o categorizzazioni, sono le esperienze di ciascuno a caratterizzarne la persona. Però…

Erasmus è sinonimo

Erasmus è sinonimo di flessibilità, spirito di adattamento, apertura mentale, problem solving ed un’altra centinaia di capacità particolarmente richieste dal mercato del lavoro che, chi ha vissuto l’esperienza non avrà bisogno di sforzarsi di evidenziare perché, come appena scritto, l’Erasmus è un biglietto da visita. Erasmus è sinonimo di curiosità, sicurezza, innovazione. Erasmus è sinonimo di bagaglio, di conoscenze, di esperienze ed abilità difficilmente acquisibili in altro modo. Ma soprattutto, Erasmus non è sinonimo di un numero, di una valutazione, ma di un Soggetto, una Persona con un profilo ben definito:

Un’esperienza all’estero vale più di un 110 con lode.

E non è soltanto l’ego di chi ha avuto la fortuna (ed il coraggio) di partire a scriverlo, ma sono i dati a parlare; basta una semplice ricerca su internet per rendersi conto dei vantaggi professionali di un’esperienza all’estero: si riduce il tempo di attesa per il primo impiego, aumentano le possibilità, soprattutto in contesti lavorativi internazionali, sinteticamente potremmo dire che aumenta l’appeal,  l’ “attrattività” del candidato (per dirla in termini di marketing, poco consoni alla natura umana) . Come è naturale che sia, poi, le qualità vanno dimostrate, ma in un contesto altamente competitivo, com’è quello lavorativo odierno, anche l’occhio vuole la sua parte! Si parla tanto di personal branding…

Ma prima...

Ma prima, cogliete al balzo l’opportunità, tuffatevi in questo mare di esperienze, viaggiate dentro voi stessi. Ma partite! Divertitevi, conoscete gente nuova, parlate lingue diverse, vivete con leggerezza! Ma partite!

“Erasmus non è un anno della tua vita ma la tua vita in un anno”

non è solo un slogan, è la verità. erasmus, esperienza, estero, lingue, opportunità, carriera, lavoro, studenti, università, viaggiare, indipendenza, lingua Pensateci allora (non troppo), ma partite! Ritornare sarà prerogativa personale di ognuno di voi, delle vostre ambizioni. giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati