Fashion blogger: come vestirsi per un colloquio di lavoro

Fashion blogger: come vestirsi per un colloquio di lavoro
C’è sempre un momento, all’inizio della tua ricerca, in cui sei super motivato(a) e cominci a mandare CV e lettere di presentazione alle aziende, nella speranza di ottenere un colloquio. Poco dopo, ti senti giù per la tua ricerca di lavoro e proprio a quel momento, miracolosamente, ricevi una telefonata di un reclutatore. Per fare valere le tue competenze o “le cose da non dire per non mandare tutto all’aria” non posso aiutarti (ma Jonathan, fondatore di Urban Linker lui può)… Invece, la tua lettura non sarà così inutile: ecco una semplice guida di come vestirsi per un colloquio di lavoro. Il tuo look darà una prima impressione che condizionerà il tono del colloquio. Innanzitutto, quello che NON devi assolutamente fare.

Vestirsi, ma non come capita

Evidentemente, dimenticati dei jeans/scarpe da tennis. Il lato cool e rilassato, sì è carino ma tienitelo per il weekend o per i suoceri. Un minimo di serietà s’impone.

Un dress code per ogni settore

Ci sono, in effetti, dei codici sociali da rispettare. Secondo l’ambiente di lavoro, tale tenuta è richiesta e dunque prevista. Per esempio, in banca, vestito e cravatta si rivelano evidenti per gli uomini, come il tailleur per le donne. Prova dell’importanza del vestito: l’Unione delle banche svizzere offre a ogni nuovo impiegato un manuale dell’abbigliamento di una quarantina di pagine. In questo manuale, ci sono delle indicazioni su come legare la cravatta (il papillon già fatto, in plastica, è da dimenticare) o a che misura la gonna deve portarsi (non per forza a una lunghezza infinita, non serve a lustrare il pavimento). vestirsi, vestito, colloquio, lavoro, abbigliamento, consigli, opportunità, fashion, blogger, prova, abito, tailleur Noterai anche le frasi molto filosofiche come “l’abbigliamento come fattore essenziale della comunicazione non verbale”. In altri termini, ciò significa che quello che porti mostra chi sei: capisci, dunque, che in tutti questi anni ti hanno mentito e che puoi dimenticare l’adagio “l’abito non fa il monaco”. Beh, se non sei competente, non servirà a niente.

Il segreto: aderire alla moda

In compenso, in altri settori, come quello della comunicazione, i codici sociali prendono una curva di novanta gradi. Per conseguenza, una giacca con una maglietta alla moda e un paio di jeans neri (per evitare l’aspetto troppo jeans) ti darà il perfetto lato artista-trendy per il quale non potranno resistere (i reclutatori!). Beh, tutto ciò per dire che conviene assolutamente, prima del colloquio, identificare i codici d’abbigliamento legati al tuo (futuro) ambiente di lavoro per evitare una gaffe. Chiedi ad alcuni tuoi amici che lavorano nello stesso settore di consigliarti o semplicemente di cercare su internet. vestirsi, vestito, colloquio, lavoro, abbigliamento, consigli, opportunità, fashion, blogger, prova, abito, tailleur, alla moda, settore, comunicazione

Fai la prova in camerino

Dopo aver realizzato questa prima fase d’investigazione, una prova dell’abbigliamento mi pare più che necessaria, soprattutto se i vestiti sono diversi da quelli che porti di solito. Infatti, devi sentirti al tuo aggio (o al meno dimostrarlo) dunque se non hai mai portato d’abito e, a fortiori, di cravatta, non rimane che una sola cosa da fare: allenarti. Prova una giacca con un papillon intorno al collo per qualche giorno per familiarizzarti con questi nuovi capi. Per le ragazze, è la stessa cosa per i tacchi: allenati, specialmente con dei libri sopra la testa (preferibilmente a casa tua, il ridicolo non uccide ma ci sono dei limiti, e sarebbe stupido farsi una caviglia un giorno prima dell’incontro). vestirsi, vestito, colloquio, lavoro, abbigliamento, consigli, opportunità, fashion, blogger, prova, abito, tailleur, tacchi, prova

Provare e riprovare

Avere l’aria naturale e rilassata non s’improvvisa. Grazie a questa preparazione, sarai più al tuo aggio ma soprattutto non darai l’impressione di essere travestito o agghindato. Potrai essere te stesso(a) e concentrarti sul tuo obbiettivo: ottenere questo ***** di lavoro!

I dettagli fanno la differenza

Ti farà sicuramente ridere ma alcuni dettagli possono essere primordiali, specialmente la scelta dei tessuti. Non deve pruderti, o farti soffocare ne congelare. O anche la scelta della taglia: non dare l’impressione che hai rubato la giacca di tuo fratello minore o che hai preso in prestito la gonna di tua nonna. E sì, si deve pensare proprio a tutto ! vestirsi, vestito, colloquio, lavoro, abbigliamento, consigli, opportunità, fashion, blogger, prova, abito, tailleur, incontro, business Un ultimo consiglio per finire, il giorno del colloquio prova a non farne troppo. Così, per voi ragazze, un profumo leggero sarà sufficiente (una goccia nel collo e sui polsi). Non avete bisogno di inebriare il vostro pubblico. Riguardo al trucco, costui deve essere discreto. Non andate a un concorso di bellezza. Per i maschi, un taglio di capelli qualche giorno prima potrebbe essere utile. Andarci il giorno stesso non sarebbe produttivo poiché non andata a una comunione. Ecco, sei pronto(a)… per il resto, dipende solo da te ;)   Articolo scritto da Fabrice Jonas, fondatore di Fashandy