L’importanza di uno stage all’estero per il futuro di un giovane laureato

L’importanza di uno stage all’estero per il futuro di un giovane laureato
Articolo scritto da Thibault Roques, Responsabile Marketing a MyInternshipAbroad Con il mercato concorrenziale del lavoro, gli studenti devono distinguersi durante tutto il loro percorso scolastico o universitario per tentare di ottenere, alla fine, l’impiego tanto sperato! Il contesto economico attuale rende la ricerca di lavoro molto difficile da trattare, anche per studenti over diplomati. Per attirare l’attenzione dei reclutatori, alcuni non esitano a creare il buzz con CV originali o mettendosi in scena personalmente. Ma tutti concordano sul fatto che diversificare le proprie esperienze rimane il modo più efficace per distinguersi. Per questo cosa c’è di meglio che partire in stage all’estero?

Lo stage all’estero, un obbligo?

Nel momento in cui la mondializzazione è al suo punto culmine, gli studenti hanno capito in fretta l’importanza di avere un’esperienza all’estero per il loro CV. Ogni anni, sempre più studenti scelgono di partire per uno stage all’internazionale. Alcuni sono mandati dalle loro università, poiché sempre più scuole condizionano il conseguimento del diploma per la realizzazione obbligatoria di uno stage al di fuori dell’Italia. È specialmente il caso per le Business School o istituti d’ingegneria. Quest’obbligo permette di vivere una prima esperienza all’estero per alcuni giovani che non sarebbero partiti volontariamente, per paura dell’allontanamento dai loro parenti per esempio. Sappiate che una volta intrapresa questa grande avventura, sono spesso i primi a volere tornarci! Non abbiate dunque paura di lanciarvi ! stage all'estero, viaggiare, esperienza professionale, paese, azienda, studente; giovane

Un’esperienza unica e benefica a tutti i livelli

Secondo un rapporto della Commissione Europea, 64% dei datori interrogati nel 2013 affermano che l’esperienza internazionale è un criterio importante per l’assunzione. Erano solo 37% nel 2006. Una percentuale in continuo aumento nei prossimi anni. Il reclutatore in possessione il CV di uno studente che ha vissuto un’esperienza di stage all’estero, potrà subito scoprirne l’adattabilità, l’apertura mentale o ancora il livello di lingua. E conosciamo tutti l’importanza di parlare una lingua straniera oggigiorno!

Conoscere una o più lingue straniere è fondamentale, non solo per il mondo lavorativo, ma anche per una pura crescita personale! 

Per uno studente, quest’esperienza di vita li permetterà anche di crearsi una rete internazionale, che potrà usare per la sua ricerca di lavoro alla fine del suo percorso. In effetti, costituire una rete professionale è uno dei punti chiavi per ottenere il prezioso contratto di lavoro. stage all'estero, viaggiare, esperienza professionale, paese, azienda, studente; giovane

Destinazioni diverse

Partire in stage all’estero vi aprirà nuove strade, è sicuro. Ecco perché è importante scegliere la giusta destinazione in funzione al vostro progetto professionale. Partire in stage negli Stati Uniti per esempio, vi permetterà di scoprire il mercato del lavoro americano, con la sua specificità e le sue differenze paragonato ad altri paesi d’Europa. Scegliere di partire in stage a Londra sarà un buon compromesso per gli studenti che vogliono migliorare il loro livello d’inglese, rimanendo a qualche ora di volo dall’Italia. Altri preferiranno partire alla conquista delle aziende in crescita economica sul continente asiatico, o scoprire le opportunità offerte degli paesi sud-americani come il Brasile o il Cile per esempio. C’è per forza una destinazione che corrisponde al profilo di ogni studente. stage all'estero, viaggiare, esperienza professionale, paese, azienda, studente; giovane

I consigli per una candidatura efficace

Dopo avere scelto la destinazione preferita, dovrete adattare la vostra candidatura per aumentare le possibilità di essere accettati. È molto importante rispettare qualche regola, unica a ogni paese. Non potete fare domande nello stesso modo in Italia che negli Stati Uniti. A MyInternshipAbroad, specialista dello stage all’estero, del visa G-1 e dei job part time negli Stati Uniti, i reclutatori interni incoraggiano gli studenti a migliorare il loro CV e la loro lettera di presentazione in funzione delle specificità del paese per il quale si candidano. Ecco dunque qualche consiglio per avere successo nella vostra candidatura di stage all’estero:
  • Traducete i vostri documenti nella lingua del paese di accoglienza e fateli rileggere da una persona bilingue. Non accontentatevi di un semplice “copia /incolla” del software di traduzione!
  • Per il Regno-Unito, certe regole devono essere rispettate: ne foto ne data di nascita sul CV, per esempio. Gli anglosassoni preferiscono concentrarsi sull’esperienza acquisita.
  • Siate attenti all’intestazione dei diplomi che cambiano secondo il paese. Un diploma di maturità non ha lo stesso nome per un reclutatore Brasiliano o Inglese.
  • Per la lettera di presentazione, esistono delle varianti nel paese stesso come il formato della data o la posizione delle informazioni di contatto del candidato.
Questi sono solo un paio di consigli da seguire per avere successo con la sua candidatura, esistono molti più suggerimenti. Ecco perché è importante non trascurare questa fase.

Tenete in mente che il CV e la lettera di presentazione sono le prime cosa che un reclutatore verrà di voi !

Un ultimo consiglio per quelli che esiterebbero ancora… Osate partire all’estero, lanciatevi! Non lo rimpiangerete, tanto sul piano professionale che personale!  giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati