Lavorare alla Commissione Europea: Giulia, Press Office Intern, racconta la sua esperienza

Lavorare alla Commissione Europea: Giulia, Press Office Intern, racconta la sua esperienza
Dentro l'azienda: Regolarmente uno(a) studente o un(a) giovane laureato(a) ci condivide la sua esperienza di stage in azienda. A 23 anni, Giulia è laureata a pieni voti in giornalismo e comunicazione istituzionale, e ha compiuto diverse esperienze tra cui uno stage presso la Camera dei Deputati. Quest'esperienza le ha permesso, tra l'altro, di ottenere uno stage alla prestigiosa Commissione Europea, in quanto Press Office Intern. Tra comunicazione politica istituzionale e gestione dei rapporti con i media, Giulia, giovane laureata ambiziosa, entra ogni giorno in contatto con temi cruciali. Oggi, ci condivide il suo percorso e la sua esperienza alla Commissione Europea, un ambito di lavoro dove non mancano confronto, supporto e aiuto dei colleghi.  azienda, stage, esperienza, job, studente Buongiorno Giulia. Innanzitutto, puoi descriverci il tuo percorso? Diplomata nel 2010 al liceo classico a Brescia, ho frequentato poi l’Università degli Studi di Firenze, dove nel 2013 mi sono laureata in Scienze umanistiche per la comunicazione, corso di laurea triennale afferente alla facoltà di Lettere e filosofia. Mi sono poi iscritta al corso di laurea magistrale Professioni per l’editoria e il giornalismo de l’Università La Sapienza di Roma; qui mi sono laureata a ottobre 2015 con il massimo dei voti, presentando una tesi di laurea in Comunicazione politica (così come alla triennale). Tra il 2014 e il 2015 ho frequentato, parallelamente all’università, il corso di specializzazione “Il lavoro dell’ufficio stampa” proposto dall’agenzia letteraria Herzog; tale corso mi ha permesso di ottenere uno stage presso la Camera dei Deputati, nel ruolo di collaboratrice parlamentare. Commissione Europea, stage, tirocinio, dentro l'azienda, impresa, job, lavoro, carriera, impiego, multinazionale, internazionale, studentessa, università Hai un percorso notevole, che ti ha portata fino alla Commissione Europea. Perché avere scelto di lavorare in quest'importante struttura? I motivi che mi hanno portato a scegliere la Commissione Europea sono stati molteplici, primo tra tutti il prestigio di tale istituzione. Inoltre, uno stage in Commissione mi avrebbe permesso di portare avanti un percorso coerente con l’esperienza lavorativa già svolta alla Camera dei Deputati. Un forte interesse e una forte propensione alla comunicazione istituzionale, uniti alla voglia di crescere professionalmente, hanno fatto il resto. Deve essere abbastanza difficile entrare alla C.E. Come hai ottenuto il tuo posto di lavoro? Quali sono state le tappe del processo di reclutamento? Il mio percorso è stato abbastanza particolare. Ho trovato su internet i contatti della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e ho inviato il mio curriculum accompagnato da una lettera motivazionale, nella quale mi sono presentata e ho spiegato perché desideravo fare uno stage presso la loro sede. E’ stato un rischio, non sapevo se il curriculum sarebbe arrivato a destinazione. Commissione Europea, stage, tirocinio, dentro l'azienda, impresa, job, lavoro, carriera, impiego, multinazionale, internazionale, studentessa, università E invece ce l'hai fatta, brava :) Parlare più lingue, era uno dei requisiti? Avere una buona conoscenza almeno dell’inglese è un requisito essenziale per essere selezionati e, soprattutto, per riuscire poi a lavorare in autonomia. Quali altri requisiti erano chiesti? Cosa li ha colpiti nel tuo profilo? Senz’altro il mio percorso di studi, molto attinente alla posizione che offrivano, non è passato inosservato; credo però che a colpirli maggiormente sia stata la mia precedente esperienza alla Camera dei Deputati. Oltre ad una formazione adeguata avevo già svolto un’esperienza concreta nel settore. Quanto tempo è passato tra la tua candidatura e l’inizio del tuo stage? Ho inviato la mia candidatura a marzo 2015, ho ricevuto la prima telefonata circa un mese dopo; ho svolto il colloquio poi a luglio e ho iniziato lo stage a settembre. Quali sono le tue missioni? Lavoro nel settore stampa della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, quindi la mia missione principale è affiancare i miei colleghi e superiori nella gestione dei rapporti con i media. Il nostro compito, semplificando, è quello di comunicare le attività della Commissione nel nostro paese, attraverso i nostri canali (sito, social network, ecc.) e attraverso la stampa nazionale. Questo si concretizza in diverse attività e mansioni, a seconda del momento e dell’agenda della CE; rassegna stampa, articoli per il sito, post sui social, organizzare eventi e conferenze stampa... Commissione Europea, stage, tirocinio, dentro l'azienda, impresa, job, lavoro, carriera, impiego, multinazionale, internazionale, studentessa, università Gli orari sono flessibili? L’orario di lavoro indicativamente è 9-18 dal lunedì al venerdì. Vi sono poi giornate particolarmente frenetiche e piene, che richiedono qualche ora di lavoro in più. Allo stesso modo vi sono giornate più tranquille, nelle quali noi stagiaire possiamo uscire anche prima delle 18. Puoi descriverci l’atmosfera di lavoro? Ottima. Lavoriamo prevalentemente in autonomia su quanto ci è stato assegnato, ma non mancano le occasioni di confronto o il supporto e l’aiuto dei colleghi nei momenti di difficoltà. Noi stagiaire, inoltre, siano costantemente incoraggiati a fare domande, a proporre nuove idee e a confrontarci con compiti nuovi e ambiziosi. T’interessi al settore istituzionale o a un altro in particolare come l’economia o la politica? Avevi altre aziende o strutture in vista per la tua esperienza ? Nonostante abbia studiato giornalismo, già sui banchi dell’università ho scoperto una passione e una propensione per la comunicazione politica e istituzionale, che si è concretata poi nelle mie tesi di laurea e nelle esperienze lavorative che ho cercato e scelto di fare. C’erano senza dubbio altre istituzioni che mi interessavano, ma la Commissione Europea era la mia prima scelta. Commissione Europea, stage, tirocinio, dentro l'azienda, impresa, job, lavoro, carriera, impiego, multinazionale, internazionale, studentessa, università Quali sono i vantaggi a lavorare per una struttura istituzionale europea molto importante, come la Commissione Europea? Più che di vantaggi, mi sento di parlare di privilegi. Da quando ho iniziato lo stage alla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ho avuto la possibilità di ampliare e approfondire tantissimo le mie conoscenze. Lavorare in un’istituzione simile consente di entrare in contatto ogni giorno con temi cruciali per il nostro paese e non solo e permette di vedere le cose da un altro punto di vista, più completo e consapevole. Quali sono le principali difficoltà che incontri ? Lavoriamo su una vasta pluralità di temi, tutti molto diversi e tutti molto complessi; è necessario essere sempre informati, sempre preparati, per quanto possibile. E’ anche un lavoro molto frenetico, soggetto a imprevisti; ci vuole razionalità, lucidità, capacità di gestire l’evento inatteso. In quanto Press Office Intern, sei sottomessa a delle regole di pubblicazioni precise? Quali consigli daresti per comunicare bene in questo settore? Certo, riceviamo ogni giorno indicazioni da Bruxelles; ma più che regole di pubblicazione sono in realtà linee guida. La comunicazione, in particolare quella istituzionale, non è come una scienza, non ha regole fisse, ci sono molte strategie sbagliate, ma non esistono quelle giuste a priori: ciò che funziona per un tema o un argomento, può non funzionare per un altro. Spesso sono le sfumature a fare la differenza. Il consiglio che posso dare sembrerà banale, ma è la chiave di tutto: mai sottovalutare il potere della parola, delle parole. Commissione Europea, stage, tirocinio, dentro l'azienda, impresa, job, lavoro, carriera, impiego, multinazionale, internazionale, studentessa, università Raccomanderesti la C.E. per uno studente o un giovane laureato? E perché ? Quali consigli daresti a un(a) giovane laureato(a) che vorrebbe compiere uno stage alla C.E.? Raccomando uno stage alla Commissione Europea a tutti i giovani che sognano una carriera all’interno delle istituzioni, perché credo sia al tempo stesso un ottimo “trampolino di lancio” e un efficace banco di prova per testare le proprie inclinazioni e capacità. Consiglio - per iniziare - determinazione, tenacia e impegno nello studio: premiano sempre. Pensi che ci siano delle prospettive di evoluzione alla C.E.? Ora come ora no, ma lo sapevo già prima di iniziare lo stage; per lavorare effettivamente all’interno delle istituzioni europee bisogna vincere un concorso pubblico, è una condicio sine qua non per essere assunti. Allora speriamo tu possa raggiungere i tuoi obiettivi ed essere assunta nell'azienda o nell'istituzione dei tuoi sogni :) Grazie Giulia per averci condiviso il tuo percorso e la tua esperienza!  Avete vissuto anche voi uno stage o un’esperienza professionale che vorreste condividere con i lettori del Daily Wiz? Non esitate a contattarci, saremo felici di pubblicare i vostri consigli!  giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati