Lavorare nella multinazionale Pirelli in Giappone, Vincenzo racconta la sua esperienza

Lavorare nella multinazionale Pirelli in Giappone, Vincenzo racconta la sua esperienza
Avete sempre sognato di andare a vivre in Giappone per lavoro o per vacanza? E se aveste potuto compierci uno stage in una multinazionale famosa? Detto cosi sembra un sogno! Ma l'esperienza è veramente capitata a Vincenzo. Questo studente di 23 anni ha compiuto uno stage nella multinazionale italiana Pirelli, in quanto Marketing Analyst intern. Non solo ha vissuto un'esperienza lavorativa incomparabile, nell'azienda leader del settore automobilistico, ma ha avuto l'occasione di passare quattro mesi in Giappone per compiere questo stage ! Oggi, ci condivide la sua esperienza professionale.  azienda, stage, esperienza, job, studente Buongiorno Vincenzo. Prima di tutto, potresti descriverci il tuo percorso (universitario)? Ho frequentato la laurea triennale in Economia Aziendale e Management all’Università Bocconi, a Milano,dal 2011 al 2014. Poi ho proseguito ancora in Bocconi con la laurea Magistrale in Management, con major in Green Management e sustainability ed una mia personale passione per il marketing. pirelli, dentro azienda, giovani, studente, stage, tirocino, esperienza, job, multinazionale, azienda, lavoro, carriera, automobile, valori, internazionale, marketing Perché hai scelto Pirelli in Giappone? Cosa ti ha attratto di più nell’offerta di stage? Tutto mi ha attratto. In ordine sparso: • L’azienda: Pirelli è società multinazionale con un nome importantissimo e al top nel suo settore • Funzione lavorativa: marketing, con focus su pricing analysis, la mia passione • Ambiente di lavoro: internazionale, colleghi preparatissimi, giovani, informale (per essere in Giappone) • Il luogo di lavoro: pressappoco era dall’età di 8 anni che avevo il sogno di andare a starmene per un po’ in Giappone. Deve essere difficile entrare in una multinazionale come Pirelli. Come hai ottenuto il tuo posto nell’azienda? Semplicemente ho risposto ad un loro annuncio con CV e lettera motivazionale, poi sequela di colloqui fino alla selezione finale. È molto complesso riuscire a far parte di aziende di questo tipo, diciamo che serve bravura, fortuna e tanta flessibilità. Io avevo un buon percorso accademico, ma il periodo di stage era pessimo e infatti tutti mi avevano sconsigliato di andare in Giappone perché avrei avuto molti problemi a dare gli esami. Beh, mi sono dovuto fare in quattro, lavorando 10-12 ore al giorno (questo è il ritmo a Tokyo), tornando a casa e studiando. Una cosa che non auguro a nessuno. Però se sei veramente determinato a seguire il tuo sogno e la tua passione ti accolli anche questo. Quindi si, è complesso, ma non bisogna fermarsi al primo no. Io ho mandato decine di richieste in aziende di questo calibro e dopo l’ennesimo rifiuto ce l’ho fatta anch’io. pirelli, dentro azienda, giovani, studente, stage, tirocino, esperienza, job, multinazionale, azienda, lavoro, carriera, automobile, valori, internazionale, marketing Compiere uno stage all’estero era il tuo obiettivo o è stato “per caso”? Decisamente il mio obiettivo, volevo un’esperienza internazionale per rafforzare il mio curriculum e dargli un po’ di effetto “wow”. E ci sei riuscito, è veramente un'esperienza "Wow!". Parlare giapponese, era uno dei requisiti per entrare nel gruppo? Per fare lo stage non era necessaria la conoscenza della lingua. Per essere assunti nel gruppo come dipendenti regolari si, è conditio sine qua non. Quali altri requisiti erano chiesti? Cosa li ha colpiti nel tuo profilo? Del mio profilo li ha colpiti il mio lato analitico e di problem solving e la mia bravura con Excel e VBA. Era richiesta una perfetta conoscenza dell’inglese, esperienza pregressa di stage in settore marketing o supply chain, laurea triennale in ambito Marketing/management, conoscenza degli applicativi microsoft e delle tecniche di analisi dati, buone doti di sintesi e presentazione dei dati. Un profilo molto completo dunque. Quanto tempo è passato tra la tua candidatura e l’inizio del tuo stage? Circa due mesi. Ambientarsi in un paese molto diverso dal tuo non è stato difficile? Assolutamente si. Qui è un altro pianeta. Tutto è diverso e tutto è sottosopra. Aggiungici che non conosco il giapponese. Insomma, ho brancolato nel buio per il primo mese senza capirci niente di niente. pirelli, dentro azienda, giovani, studente, stage, tirocino, esperienza, job, multinazionale, azienda, lavoro, carriera, automobile, valori, internazionale, marketing, Tokyo, Giappone, estero Deve essere stato un po' difficile in effetti... Avevi un contatto sul posto prima di arrivare? Come hai vissuto i primi mesi? Primo mese traumatico. Contratto firmato in azienda. Ritmi di lavoro sovrumani, orari di lavori folli (9:30 – 20, 21, 22,…). È stata durissima ma alla fine ci si abitua. Oggi vorresti tornare in Italia o proseguire la tua esperienza all’estero? Vorrei tornare in Italia e trovare lavoro qui. Ma purtroppo è difficilissimo essere assunti. Quindi direi che vado dove mi porta il mio contratto a tempo indeterminato. Hai perfettamente ragione! Tornando al tuo lavoro… quali sono le tue missioni? • Analisi e report settimanale dei prezzi di sell-in dei pneumatici • Review mensile della posizione strategica di Pirelli in Giappone • Benchmark dei principali competitor • Analisi e report settimanale dei prezzi di sell-out dei penumatici • Aggiornamento mensile delle KPI e analisi delle variazioni • Fornire linee guida ai tyre dealer per il price setting • Analisi dei maggiori trend dell’industria dei pneumatici nell’area del Nord Pacifico Molte cose da fare dunque! Gli orari sono flessibili? Hai autonomia nel tuo lavoro? No, orari non negoziabili. Solo estendibile. Pero' ho molta autonomia. Il settore d’attività di Pirelli può sembrare, a prima vista, abbastanza maschile. In più lavori con persone di un’altra cultura. Com’è dunque l’ambiente di lavoro? Puoi descriverci l’atmosfera? L’ambiente di lavoro è molto informale, tutti sono gentilissimi e si comunica in inglese. Chiunque è aperto al dialogo, dal dirigente all’addetto al call center. Hanno i loro riti e le loro tradizioni, ma mi sono adattato prestissimo e l’ho trovato un ambiente meraviglioso. Adoro andare in ufficio e trovare un’atmosfera famigliare. I venditori erano tutti uomini. Ma loro erano sempre in giro dai clienti. In ufficio erano quasi tutte donne. T’interessi al settore automobilistico? Ai paesi asiatici? Avevi altre aziende in vista per la tua esperienza ? Il settore automobilistico mi piace molto e i pneumatici naturalmente sono spalla a spalla con esso. I paesi asiatici non mi appassionano particolarmente, io sono innamorato del Giappone. Ero stato selezionato da Unilever per il Graduate program nella Supply Chain in Polonia. Però il paese non mi attirava molto, la funzione non mi attirava molto, la durata era di 6 mesi e rischiava seriamente di farmi slittare la laurea avanti di un anno e dunque ci ho rinunciato e sono venuto in Pirelli. pirelli, dentro azienda, giovani, studente, stage, tirocino, esperienza, job, multinazionale, azienda, lavoro, carriera, automobile, valori, internazionale, marketing, Tokyo, Giappone, estero Quali sono i vantaggi a lavorare per una multinazionale come Pirelli? Si impara dai migliori. In soli 3 mesi io ho visto una crescita professionale e personale in me che mai mi sarei aspettato prima di venire qui. Sei responsabilizzato, hai delle mansioni da gestire in autonomia, ti puoi gestire il tempo e le risorse. È una cosa che non mi era mai capitata in altre esperienze lavorative. E quali sono i vantaggi a lavorare all’estero? Aprirsi a nuove culture e a nuove esperienze, sperimentare senza avere paura e senza remore e il perfezionamento della lingua inglese. Al contrario, quali difficoltà hai incontrato? La lingua giapponese. 3 alfabeti, impossibile da leggere senza aver studiato mesi, difficilissima da parlare. Il maggiore ostacolo è stato linguistico. pirelli, dentro azienda, giovani, studente, stage, tirocino, esperienza, job, multinazionale, azienda, lavoro, carriera, automobile, valori, internazionale, marketing, Tokyo, Giappone, estero Cosa ti è piaciuto di più in questo stage? L’ambiente di lavoro, Tokyo, i giapponesi, il sushi ;) E al livello personale e professionale, cosa ti ha procurato? Ho scoperto un mondo nuovo e non escludo di cominciare a studiare il giapponese e magari fra qualche anno tornare a lavorare qui a tempo pieno. Raccomanderesti quest’azienda? E perché? Assolutamente si. Un ambiente eccezionale, ho imparato tantissimo, nonostante i ritmi folli adoravo tornare in ufficio ogni giorno. Quali consigli daresti a un giovane che vorrebbe compiere uno stage a Pirelli? E a un giovane che vorrebbe compiere uno stage all’estero? Al primo direi di essere attento anche al più piccolo dettaglio perché sono tra i migliori al mondo e si aspettano lo stesso livello da chi vuole avere a che fare con loro. Niente deve essere lasciato al caso. Al secondo direi di partire senza nessun indugio perché è qualcosa che ti cambia veramente. Pensi che ci siano delle prospettive di evoluzione? Il mondo è sempre più connesso e globale, pertanto bisogna riuscire a stare al passo con il trend e non restare indietro. Come il mondo si connette sempre più, anche noi dobbiamo connetterci di più con il resto del modo. Il tuo obbiettivo professionale? Marketing Manager in una azienda che si occupa di FCMG. Penso non avrai nessun problema ad arrivarci, e te lo auguriamo sinceramente :) Grazie Vincenzo per averci condiviso la tua incredibile esperienza nella multinazionale Pirelli in Giappone. Stai vivendo uno stage molto interessante e arricchente per la tua futura carriera professionale!  Siete anche voi interessati nel lavorare nell'azienda Pirelli, o in un paese all'estero come il Giappone? Wizbii vi aiuta a trovare il lavoro dei vostri sogni e vi accompagna dai vostri studi al primo impiego!  lavoro, impiego, wizbii, stage, opportunità, offerta Photos ©Pirelli