Lavoro a distanza: come organizzare il quotidiano di un team separato

Lavoro a distanza: come organizzare il quotidiano di un team separato
Hai appena cominciato il tuo stage nella sede di Roma. Ma il tuo manager lavora a Milano, seconda sede dell’azienda, e si sposta solo una volta al mese negli uffici della capitale. Niente panico, segui i nostri consigli per lavorare in modo autonomo, continuando a comunicare con il tuo responsabile. Il tuo stage sarà un successo!

L’organizzazione prima di tutto

Lavorare in modo autonomo può essere molto più difficile di quello che si pensi, soprattutto per una prima esperienza. C’è bisogno d’inquadramento e di consigli per fare progressi. Allora quando ti dicono: “Lavorerai in autonomia dalla sede di Roma, ma io ti guiderò da lontano”, all’inizio sembra fantastico, hai l’impressione di avere una libertà infinita ma dopo un po’ ti rendi conto che non è così facile e che hai bisogno di organizzarti. Sì, essere organizzato/a è senza dubbio la miglior cosa che potresti fare per portare a termine quest’esperienza. Ma essere organizzato/a cosa significa esattamente?

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♦ Pianificare gli incarichi della settimana e farli verificare dal tuo responsabile prima d’iniziare, per evitare d’imbarcarsi in qualcosa che, può darsi, non è principale.

♦ Prevedere tempo per gli imprevisti: Sì, ce ne saranno, come in qualunque mestiere perché, contrariamente ad altri, non potrai andare a parlare direttamente con il tuo responsabile. Ci saranno molti andata e ritorno che ti faranno perdere tempo. Il tuo capo non essendo al tuo fianco per potergliene parlare, il processo sarà per forza più lungo.

Controllare regolarmente il tuo lavoro

Stai compiendo uno stage, stai imparando una professione tutta nuova, hai dunque bisogno di riscontri e di consigli da parte del tuo responsabile affinché possa guidarti e orientarti come si deve. Per questo, prova a comunicare il più possibile con lui/lei, via email, per telefono o con Skype, per condividergli/le i tuoi progressi. organizzazione, ufficio, distanza, organizzazione, responsabile, alternanza, lavoro, lista, incarico, seguire, progressione Subito dopo avere finito un incarico o dopo la chiusura di un progetto, mandaglielo per avere il suo riscontro. Avrà sicuramente degli ottimi consigli e poi, in caso di modifiche da fare, non sarai costretto/a a ricominciare tutto dall’inizio. Inoltre, non dimenticarti di mandargli un reso conto della tua giornata e della settimana prima di tornare a casa, in questo modo potrà dirti cosa ne pensa e i suoi suggerimenti per migliorare il tuo lavoro. Ogni osservazione vale la pena di essere presa in considerazione, soprattutto all’inizio, fai dunque in modo di avere un suo parere condividendo regolarmente quello che fai.

Comunicare molto

In ogni rapporto la comunicazione è importante, compresi i rapporti professionali nei quali molti “non detti” impediscono di sentirsi a proprio aggio al lavoro. Per mantenere dunque un buon rapporto con il tuo responsabile, organizza degli incontri su Skype il più spesso possibile per permetterti di valutare con lui/lei il tuo lavoro e capire esattamente le sue attese. Non è facile capire tutto in un’email, allora piuttosto che preoccuparsi inutilmente, perché non chiedergli direttamente una spiegazione? Potrà fornirti delle informazioni in più di quelle spedite via email, e non perderai tempo a mandargli le tue domande per iscritto, potrete farlo direttamente all’orale.

Prevedere dei viaggi di affari

Va bene tutto ma la tecnologia e i nuovi mezzi di comunicazione non occuperanno mai il posto di una persona in carne e ossa. I problemi con le connessioni wifi, la scarsa qualità dell’audio, le idee che vorremo far vedere ma che siamo costretti a spiegare… sono spesso dei freni alla buona progressione del lavoro. organizzazione, ufficio, distanza, organizzazione, responsabile, alternanza, lavoro, lista, incarico, seguire, progressione Se l’azienda lo permette dunque, prevedi di spostarti di tanto in tanto (nel caso in cui il tuo responsabile non possa o non voglia spostarsi) per andare a lavorare con lui/lei, soprattutto per grandi progetti per i quali il suo aiuto è necessario. Questo ti permetterà anche di rinforzare lo spirito di squadra con gli altri membri dell’azienda che non hai l’occasione di vedere tutti i giorni ma che fanno comunque parte del team con il quale lavori. Per quanto possibile, se puoi scegliere tra due sedi, scegli quella in cui si trova il tuo responsabile (se ovviamente non si mette contro la tua organizzazione personale). Nonostante il continuo progresso della tecnologia, ci sono alcuni limiti al lavoro in squadra a distanza. Infatti, si lavora meglio quando si è con il resto del team! Anche se non state costantemente lavorando insieme, potete regolarmente organizzare delle riunioni e valutare meglio il vostro lavoro piuttosto che via mail o su Skype. E se accade comunque e devi lavorare lontano dal tuo responsabile, non dimenticarti d’informarlo regolarmente del tuo lavoro e di fare come se fosse con te. Buon lavoro ;) giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati