letsDoEat: "Vogliamo riscoprire il piacere di andar fuori con gli amici, decidendo quanto spendere"

letsDoEat: "Vogliamo riscoprire il piacere di andar fuori con gli amici, decidendo quanto spendere"
Gli esami sono (quasi) finiti e avete tanta voglia di uscire con gli amici per festeggiare. Ma come tutti gli studenti universitari non avete molti soldi in tasca. Come fare qualcosa di interessante senza dovere pensarci per tre ore né spendere una cifra? Sta arrivando la soluzione e si chiama letsDoEat, la startup per riscoprire il piacere di andar fuori con gli amici. Incontro con il fondatore, Stefano Scotto.  Buongiorno Stefano. Prima di tutto, puoi parlarci del tuo percorso? Buongiorno a voi! Il mio percorso personale è stato un pochino particolare. Sono laureato in Scienze Economiche, durante il percorso universitario ho avuto la fortuna di lavorare per diversi mesi in Australia presso la Camera di Commercio Internazionale. Appena laureatomi sono stato selezionato da una grande multinazionale, per la gioia di amici e parenti avevo trovato, quello che per molti era la grande occasione. Un contratto a tempo indeterminato, un’ottima retribuzione e tante possibilità di crescita. A 25 anni però ho realizzato che non ero soddisfatto di ciò che facevo e così ho preferito lasciare il lavoro per provare altre strade. Ho continuato a studiare e approfondire il mondo dell’innovazione che da sempre mi ha affascinato e così da un anno lavoro per sviluppare qualcosa di mio, insieme a dei fantastici compagni che hanno scelto di condividere questo percorso. Hai avuto molto coraggio a lanciarti nell'avventura e creare la tua startup, letsDoEat! Cos’è letsDoEat? E come funziona? LetsDoEat permette agli utenti di prenotare servizi diversi ed esclusivi (dall’aperitivo alla discoteca, passando per la cena, il pub, il cinema ecc) in base a quanto vogliono spendere, tutto da un'unica app. Un esempio: Sono a Milano ho 30€ cosa posso fare stasera? Con l’app letsDoEat in 3 semplici step scopri e prenoti il meglio della tua città, con servizi dedicati esclusivamente agli utenti letsDoEat. letsdoeat, startup, serate, uscire, ragazzi, Italia, impresa, imprenditorialità, applicazione, app, divertimento Qual è l’obiettivo principale dell'app? letsDoEat è un servizio che punta a rivoluzionare il concetto di serata. Vogliamo rendere semplice ogni passaggio, scoprire il meglio della propria città, trovare cose nuove ed esclusive da fare e prenotare tutto ciò in 3 semplici step. È un'idea molto interessante e non vedo l'ora di provarla :D Cosa ti ha convinto a creare la startup? Com’è nata questa idea? L’idea è nata da un esigenza personale. Quando eravamo studenti universitari avevamo (come tutti) tanta voglia di uscire, pochi soldi a disposizione, e un'idea del cosa poter fare di interessante in città sempre molto confusa. E così hai pensato a una soluzione che possa rispondere a questa esigenza, bravo! Ma qual è la differenza tra letsDoEat e i suoi eventuali concorrenti? Cosa ha di speciale e unico? L’unicità di letsDoEat sta in 3 concetti molto chiari: letsdoeat, startup, serate, uscire, ragazzi, Italia, impresa, imprenditorialità, applicazione, app, divertimento
  1. Permettiamo di prenotare tutti i servizi presenti, quindi non siamo un servizio di sola informazione.
  2. I nostri servizi sono esclusivi, sono tutte attività dedicate per i nostri utenti, che quindi possono risparmiare, avere possibilità extra o in diversi casi prenotare cose che altrimenti non potrebbero prenotare in altri modi o con altri servizi.
  3. La nostra ricerca si basa sul budget che l’utente ha a disposizione, i prezzi sono garantiti, quindi gli utenti non spenderanno mai un euro in più di quanto potrebbero o vorrebbero spendere. 
Oggi esistono sempre più startup attorno al cibo e/o all’alimentazione. Secondo te perché una tale associazione? Con queste nuove applicazioni e soluzioni, stiamo secondo te tornando verso i valori di un tempo, in cui il più importante era condividere il pranzo/cena insieme?

[Tweet "Abbiamo sempre pensato che fosse più interessante uscire e conoscere persone e posti nuovi."]

Oggi esistono tantissimi servizi legati al foodtech, in particolare sul delivery. Il nostro focus ovviamente è più ampio, non ci occupiamo solo di ristorazione, ma di tutto il concetto di serata. La nostra idea era proprio quella di invertire questa tendenza, quella del “ordino e sto a casa”. Abbiamo sempre pensato che fosse più interessante uscire, scoprire e conoscere persone nuove, in posti nuovi. È da questo concetto che siamo partiti nello sviluppo di letsDoEat. Vogliamo riscoprire il piacere di andare a bere due birre fuori con gli amici o di invitare la collega appena conosciuta in facoltà fuori a cena, decidendo da noi quanto spendere.

letsdoeat, startup, serate, uscire, ragazzi, Italia, impresa, imprenditorialità, applicazione, app, divertimento Hai perfettamente ragione e mi piace veramente l'idea :) Qual è il target di letsDoEat? Sulla semplicità e velocità di utilizzo abbiamo investito gran parte dei nostri ultimi mesi lavorativi, pensiamo di aver sviluppato un app particolarmente intuitiva. Questo ci permette di rivolgerci a target più ampi. Anche se il nostro focus iniziale è quello di rivolgerci ad un target più giovane, dai 18 ai 30 anni, con un’attenzione particolare agli studenti universitari. Un po' come Wizbii in fondo ;) L’applicazione sarà presto disponibile al pubblico. Nel frattempo, come fai conoscere il progetto al tuo target?   Partiremo a breve con un nuovo step di comunicazione. Vogliamo coinvolgere quanti più potenziali utenti possibili nella fase lancio. Ad oggi abbiamo coinvolto oltre 1500 studenti in tutta italia, che con i loro feedback ci hanno permesso di sviluppare il prodotto più vicino al nostro target. Creeremo poi una giornata lancio in ciascuna città in cui intendiamo lanciare il servizio. Qual è il vostro business model? L’app sarà gratuita per gli utenti? L’app sarà sempre gratuita per gli utenti. Il nostro BM è molto semplice e consiste in 3 sottoscrizioni a prezzi e servizi crescenti per i nostri partner. Che sono quelli che poi ricevono le prenotazioni. Pensa che in fase test (con un numero di utenti selezionati e ridotto) abbiamo avuto una media di fatturato aggiuntivo per ciascun partner superiore ai 350€ mensili. Di quante persone è composto il team? È sul punto di crescere? Il team è composto al momento da 10 persone ed è in fortissima crescita. Abbiamo aperto 3 giorni fa le posizioni di Ambassador nelle principali città universitarie italiane, trovando una grandissima risposta da parte di tanti ragazzi e ragazze che hanno voglia di trovare un lavoro divertente, in cui si cresce tanto, in un team giovane con possibilità di guadagno ben oltre la media italiana. letsdoeat, startup, serate, uscire, ragazzi, Italia, impresa, imprenditorialità, applicazione, app, divertimento È una bella opportunità in effetti per i giovani, poter lavorare in una startup in pieno sviluppo! E riguardo al progetto, come l'hai sviluppato? Hai avuto degli aiuti finanziari? Abbiamo sviluppato il progetto grazie a tante persone importanti. L’idea è nata all’interno di InnovActionLab, lì abbiamo capito cosa vuol dire fare una startup. Siamo poi stati scelti da TheNetValue per un periodo di incubazione fondamentale per noi. Un anno fa poi Google ci ha selezionato per un percorso di accelerazione di 3 mesi negli USA, tra Chicago e San Francisco, esperienza fondamentale per tutto il team. Successivamente poi siamo entrati in Facebook Start, il programma di accelerazione di Facebook riservato alle startup più interessanti in Europa. Oltre a questi aiuti, abbiamo recentemente chiuso un seed di investimento con dei Business Angels che hanno deciso di investire in noi. Un percorso molto interessante e ricco di esperienze dunque! Secondo te, quali sono i vantaggi a essere imprenditore? Gli inconvenienti? E stato facile sviluppare il progetto? È stato ed è tutt’ora molto complicato. Allo stesso tempo però l’adrenalina di dover ogni giorno fare la differenza per provare a realizzare quello che per noi è a tutti gli effetti un sogno: rivoluzionare le serate di tutti i ragazzi italiani! Inconvenienti tanti, le difficoltà sono all’ordine del giorno e bisogna essere sempre pronti a fare quel qualcosa in più utile a risolvere i tanti problemi che ci si pongono davanti. letsdoeat-festa Infine, quali sono i tuoi consigli per i giovani imprenditori che vorrebbero lanciarsi? Gli unici consigli che mi sento di dare sono dettati dalle mie esperienze personali. Il primo è più generale ed è quello di innamorarsi letteralmente di ciò che stanno pensando di fare. Se non si è convinti al 100% e non si ama follemente ciò che ci si trova a fare ogni giorno, dal mattino alla sera, diventa tutto più difficile. Il secondo è sicuramente più pratico, trovate le persone giuste con cui realizzare il vostro progetto. Può sembrare banale ma fa tutta la differenza del mondo. Avrete bisogno di persone vogliose almeno quanto voi, innamorate del progetto almeno quanto voi e soprattutto capaci di fare la differenza. Grazie mille Stefano, sono degli ottimi consigli! Ti ringraziamo anche per averci condiviso la tua esperienza e per averci fatto conoscere letsDoEat, una startup innovativa che rivoluziona le serate con gli amici! Non perdetevi il lancio dell'applicazione letsDoEat, presto disponibile su Android e Iphone!  Avete anche voi un progetto imprenditoriale che vorreste far conoscere? Volete condividere i vostri consigli con altri giovani imprenditori? Contattateci e saremo felici di pubblicare la vostra esperienza!  giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati