naboomboo: "Vogliamo rendere l’apprendimento linguistico efficace e divertente"

naboomboo: "Vogliamo rendere l’apprendimento linguistico efficace e divertente"
Ricordatevi di quei pomeriggi passati a studiare inglese, nella speranza di poter memorizzare tre piccole frasi, indispensabili per superare l’esame. Quelle frasi che, in ogni caso, vi sareste dimenticati anche prima di uscire dall’aula… E oggi, siete convocati a un importantissimo colloquio di lavoro… in inglese! Se imparare lingue straniere fosse più divertente, forse sareste stati più attenti. Mai sentito parlare di naboomboo? Questa startup italiana favorisce la condivisione di conoscenze e di consigli per insegnare e imparare lingue straniere stando a casa sua e soprattutto divertendosi. Interessante vero? Scopriamone di più con il fondatore, Daniele Pozzo. Buongiorno Daniele. Prima di tutto, puoi parlarci del tuo percorso? Ho 32 anni, alle spalle un percorso universitario che mi ha portato in Francia per due anni e mi ha fatto toccare quanto sia importante conoscere le lingue straniere. Un inizio carriera lavorativa a Maranello in durato 3 anni. Un breve passaggio nel mondo della consulenza strategica (BCG - Boston Consulting Group) seguita da una esperienza in una multinazionale di Capital Goods in cui mi sono occupato di Competitive Intelligence. Cos’è naboomboo? E come funziona? naboomboo è un sito web, e a presto anche app, luogo di incontro in cui persone di tutto il mondo si scambiano reciprocamente il proprio bagaglio di conoscenze non solo linguistiche, ma anche culturali e personali. Il meccanismo stesso alla base della piattaforma testimonia la volontà di dare ai nostri utenti la possibilità di conoscere e farsi conoscere: su naboomboo gli utenti imparano una lingua straniera ma, al tempo stesso, si mettono a disposizione della community per insegnare la propria lingua madre. Più insegnano la propria lingua madre, più accumulano minuti per continuare a migliorare la propria lingua straniera: solo in questo modo la piattaforma risulta completamente gratuita. Non bisogna dimenticare la mission stessa di naboomboo: permettere a quante più persone possibile di elevare la conoscenza di una lingua straniera, dando però lo stesso spazio e la stessa importanza a tutte le lingue parlate sulla piattaforma. Ed è importante considerare il valore culturale e sociale associato all’incontro di persone provenienti da diversi Paesi e diverse esperienze: per questo ci definiamo una startup innovativa a vocazione sociale. naboomboo, lingue, startup, cultura, culturale, insegnare, imparare, innovazione, app, social network, team, incontro, business Cosa vi ha convinti a creare la startup? Com’è nata questa idea? L’idea nasce da alcune conversazioni informali tra me i futuri membri del team imprenditoriale: ci si diceva quanto fosse importante allenare e mantenere costante la propria abilità linguistica ed in particolare a quanto sarebbe utile - ma altrettanto difficile - trovare qualcuno con cui conversare in lingua straniera, affrontando un argomento molto specifico sulla base degli interessi personali e con limiti di budget. Un membro del team portava come esempio concreto la propria esperienza di studente Erasmus: sebbene avesse condotto per due anni degli studi universitari a Parigi acquisendo un’ottima padronanza della lingua, a distanza di cinque anni dalla conclusione del percorso formativo aveva qualche difficoltà nel dialogare con un fornitore francese del proprio datore di lavoro. Una volta riscontrato il medesimo problema all’interno della cerchia di amici e conoscenti, il gruppo ha deciso di approfondire l’argomento per cercare di trovare una soluzione, ma ci siamo imbattuti in siti che non ci soddisfacevano a pieno e quindi abbiamo pensato “facciamolo noi!” E avete avuto perfettamente ragione! Oggi di quante persone è composto il team? Siete sul punto di crescere? Il team è composto di 5 soci fondatori, ai quali si è poi aggiunta un’altra figura di supporto nel settembre del 2015. Attualmente 3 studenti universitari con percorsi diversi (2 coreani e una canadese) stanno svolgendo attività di collaborazione attinenti al loro percorso formativo. I nostri piani sono quelli di crescere esponenzialmente, nei prossimi anni, anche in termini di personale coinvolto nel progetto. naboomboo ha più di 35k followers su Facebook. Secondo te, a cosa devi questo successo? La crescita di naboomboo è avvenuta in maniera spontanea, con il “passaparola” e la condivisione attraverso lo stesso social network, soprattutto grazie agli iscritti sulla piattaforma che hanno scelto Facebook come modalità di registrazione sul nostro sito. naboomboo, lingue, startup, cultura, culturale, insegnare, imparare, innovazione, app, social network, team, incontro, business Qual è il target di naboomboo? Il target del mercato di naboomboo si può riconoscere in tutte le persone di età compresa tra i 15 e i 45 anni, con una conoscenza di base di almeno una lingua straniera e la volontà di migliorarla; inoltre devono avere una buona connessione ad Internet per poter usufruire del servizio offerto dalla piattaforma. Si sa, uno dei migliori modi d’imparare una lingua straniera è viaggiare e incontrare persone originarie del paese. Naboomboo propone lo stesso metodo stando in casa. Com’è fatto dunque l’incontro tra le persone? naboomboo accompagna l’utente durante la sua iniziazione alla lingua? naboomboo incontra i bisogni degli utenti che già conoscono, anche solo ad un livello base, la lingua target. Vogliamo rendere l’apprendimento linguistico efficace e divertente, dando alle persone la possibilità di andare oltre l’aspetto meramente linguistico e di conoscere anche le abitudini culturali connesse a quella particolare lingua; per questo facciamo “viaggiare” i nostri utenti e far scoprire loro “l’altro”, senza che debbano muoversi di casa. Sì, l’avanzato algoritmo di matching accompagna gli utenti in questa iniziazione, perché consiglia ai nostri utenti le persone più adatte per apprendere la lingua straniera e quelle a cui insegnare la propria, basandosi però anche su altri elementi (topic di conversazione in comune, età, ed altri parametri). naboomboo, lingue, startup, cultura, culturale, insegnare, imparare, innovazione, app, social network, team, incontro, business Quant’è importante imparare una o più lingue straniere nel mondo del lavoro? In un mondo sempre più aperto all’internazionalizzazione e all’incursione di nuove lingue e culture è fondamentale conoscere una o più lingue straniere. Questo discorso deve valere non solo per il mondo lavorativo, ma anche per una pura crescita personale. Siamo sicuri che la lingua sia il più potente veicolo di conoscenza, e che sia la chiave per comprendere profondamente molti aspetti del nostro mondo. Lavorativo e non. Quali consigli daresti ai giovani che vogliono imparare una nuova lingua per lavoro e per il loro futuro professionale? Consiglierei loro di cercare di approfondire non solo la lingua “di sopravvivenza”, ma anche quella settoriale, tecnica, strettamente connessa alla propria professione – sia essa attuale o futura. Noi per primi ne abbiamo compreso l’importanza e abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione per offrire ai nostri utenti dei percorsi personalizzati, alcuni dei quali dedicati a specifici campi professionali. Qual è la differenza tra naboomboo e un social network internazionale sul quale è possibile scambiare con persone di altri paesi? Come vi distinguete dalla concorrenza? Credo che il primo punto di separazione tra naboomboo ed altri social network stia proprio nell’idea della condivisione alla base della nostra community. La maggior parte degli altri social network promuove soprattutto l’immagine che si vuole dare della propria persona, di ciò che si sa, si è e si fa; la realtà social è spesso sopraffatta dall’affermazione di sé. Su naboomboo le regole del gioco sono altre: conoscere, condividere, aiutare, essere consigliati sono le parole chiave. A mio avviso, dovrebbe essere la condivisione vera il primo dettaglio per considerare un social network realmente social. naboomboo rientra a pieno titolo in questa definizione.

E per saperne ancora di più su naboomboo, ecco il video ufficiale: 

Che riscontri hai del progetto? Globalmente, piace al tuo target? Abbiamo ricevuto dai nostri membri della community molti commenti, in generale molto positivi. Ovviamente le critiche ci sono state (non avete l’app è una delle più ricorrenti…) però stiamo facendo il nostro massimo per migliorare la piattaforma dal punto di vista dell’ergonomia e delle funzionalità. Quali sono gli obiettivi per il futuro? Le prossime tappe per sviluppare la start-up? La crescita continua di utenti, abbinata al rilascio dell’app per ios e android, sono tra gli obiettivi principali del 2016. naboomboo, lingue, startup, cultura, culturale, insegnare, imparare, innovazione, app, social network, team, incontro, business E secondo te, quali sono i vantaggi a essere imprenditore? Gli inconvenienti? E stato facile sviluppare il progetto? Qualcuno potrebbe dire che il bello di essere imprenditori è non avere un capo e gli orari fissi. In realtà ogni nostro utente lo consideriamo ancora più importante di un capo e la flessibilità negli orari va ben al di la del lavoro di ufficio tradizionale. Il progetto, soprattutto dal punto di vistra informatico, non è stato affatto semplice. Ricordo che abbiamo sviluppato da zero un social network a tutti gli effetti, dotati di un sistema di videochiamata integrato che non richiede alcuna installazione da parte dei nostri utenti.. Stai sviluppando altre idee nello stesso tempo? Direi che con naboomboo abbiamo già un bel da fare…se poi consideriamo che son diventato papà da pochi mesi, direi che di “carne al fuoco” ce ne sia abbastanza! Congratulazioni! In effetti, c'è molto da fare per te, ma andrà alla grande ne siamo convinti :) Infine, che consigli daresti ai giovani imprenditori che vorrebbero lanciarsi ? Di “fare i compiti” prima di lanciarsi a capofitto in un progetto: ovvero analizzare bene il mercato e soprattutto comprendere in dettaglio le esigenze dei futuri clienti. Grazie Daniele per averci condiviso i tuoi consigli e la tua esperienza! Addio libri d'inglese insopportabili con tutti i verbi da imparare a memoria, ormai le lingue straniere s'imparano su naboomboo, il posto ideale dove imparare e insegnare divertendosi. giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati