Fate della vostra ricerca di lavoro un'esperienza arricchente!

Fate della vostra ricerca di lavoro un'esperienza arricchente!
La ricerca di lavoro o di stage è un periodo piuttosto difficile. Trovare degli annunci, mandare dei CV, chiamare i selezionatori… ecco a cosa assomiglia la giornata. Nonostante gli sforzi e il tempo dedicato a queste attività, riceviamo pochissime risposte da parte dei selezionatori. Ci sentiamo spesso frustrati e scoraggiati. Per evitare queste sensazioni, ecco alcuni consigli per fare della vostra ricerca di lavoro un’esperienza arricchente!

Fase 1: Porsi le domande giuste

È un momento molto importante che spesso dimentichiamo. Perché? Perché ci lanciamo su tutti i siti di lavoro e social networks professionali per aggiornare il nostro profilo, cercare degli annunci, mandare la nostra candidatura e contattare i selezionatori. A causa dell’immediatezza del digitale, ci dedichiamo completamente alla ricerca di lavoro. Inoltre, la società nella quale viviamo raccomanda questa ricerca sfrenata e rimprovera i momenti improduttivi durante i quali non siamo al 100% dedicati alla nostra (futura) carriera. Eppure è importante porsi le domande giuste quando si cerca un primo lavoro o uno stage. Fate una pausa e considerate le cose con distacco.

“Cosa voglia fare nella vita? In quali settori voglio lavorare?”

“Mi sentirei meglio in una grande azienda o in un’impresa più piccola? Come voglio lavorare: come dipendente, freelancer o imprenditore?”

“Quali sono i valori che voglio trovare nel mio ambiente professionale? Sono pronto(a) a fare dei compromessi per avere successo nel lavoro? Se sì, quali sono?”

ricerca di lavoro, consigli, carriera, job, impiego, selezionatore, reclutamento, candidatura, stage, azienda Questo genere di domande vi aiuta a definire e far crescere il vostro progetto professionale. Sarà più preciso e pertinente, specialmente per i selezionatori. Dovete dunque fare un’introspezione, un’analisi di voi stessi. L’obiettivo principale: conoscervi meglio! E conoscere se stessi è molto importante per creare il proprio futuro professionale.

Chi sono? Con quali aggettivi posso definirmi?

Cosa mi motiva? Cosa mi piace nel quotidiano? Che genere di persona voglio essere? È consigliato cominciare con questa fase poiché “quello che voglio fare” dipende da “chi sono”. L’esercizio non è semplice, lo so. Per aiutarvi, pensate a tutti i momenti della vita in cui siete stati bene: organizzare un compleanno, viaggiare il mondo, leggere dei libri, fare shopping con le amiche… Potrete capire cosa vi soddisfa e dunque cosa vi aiuta a realizzarvi professionalmente. Per quanto mi riguarda, mi piace molto la musica afro-americana. Posso dedurne che mi piace istruirmi e che ho bisogno di un impiego avvincente che mi permetta di arricchire le mie conoscenze. Non fissatevi alcun limite, è un faccia-a-faccia con voi stessi. Potete anche fare dei test di personalità per conoscere meglio i vostri punti forti e i punti deboli.

Fase 2: Accettare il ruolo di ricercatore/ricercatrice

ricerca di lavoro, consigli, carriera, job, impiego, selezionatore, reclutamento, candidatura, stage, azienda Quando si è alla ricerca di un lavoro, si tende a non dilungarsi sulla situazione per evitare le solite domande e osservazioni: “Ah, stai cercando? Da quanto tempo? Ah sì, da un bel po’! Hai pensato ad aggiornare il tuo CV? Però è strano, ho sentito dire che assumono personale nel tuo settore.”

Non siate in imbarazzo, sì siete alla ricerca di uno stage o di un lavoro!

Siete una persona che sa quello che vuole fare e che non rinuncia davanti a una semplice difficoltà. Presentatevi e parlate della vostra ricerca a chiunque incontriate, ogni volta che ne avete l’occasione. Costruirete una rete professionale senza rendervene conto. Attenti tuttavia a comunicare in modo giusto. Piuttosto che “disoccupato/a”, “in ricerca di lavoro”, “motivato”, presentatevi come “professionista”, “pronto/a a nuove sfide” e “tenace”. La cosa da ricordare è di uscire dal proprio guscio! Parlare di voi ai vostri contatti, comunicare sulle vostre competenze, sulla vostra personalità e sul vostro progetto professionale, darà dei risultati molto più concreti che mandare un CV a un selezionatore sconosciuto.

Fase 3: Continuare a vivere

Facile a dirsi e a farsi! Che siate in ricerca di lavoro da una settimana o da sei mesi, non trascurate le vostre attività personali. È importante dedicare il proprio tempo libero alle cose che si ama: lettura, musica, blogging, uscite con gli amici, teatro, viaggi, ecc. Vivete come se aveste già un impiego o uno stage e continuate a costruire relazioni sane con gli altri. ricerca di lavoro, consigli, carriera, job, impiego, selezionatore, reclutamento, candidatura, stage, azienda È importante che abbiate un po’ di tempo libero per le vostre attività. Se siete al vostro aggio con quello che fate, la vostra ricerca sarà più dinamica e il vostro profilo sarà molto apprezzato. Dedicarsi a delle attività nel tempo libero è una carta vincente poiché i selezionatori cercano una personalità ben definita, al di fuori delle semplici competenze tecniche. Queste attività vi permetteranno di distinguervi dagli altri candidati, dovete dunque aggiungerle al vostro CV. La ricerca di lavoro è un po’ come il bicchiere mezzo vuoto: ci sono tantissimi inconvenienti ma anche molti vantaggi. Ho seguito personalmente queste fasi e posso dirvi oggi che sono una ricercatrice di lavoro con maggior fiducia in sé stessa. Ora tocca a voi di fare della vostra ricerca un’esperienza arricchente! lavoro, impiego, wizbii, stage, opportunità, offerta