I segreti per scrivere una lettera di presentazione convincente

I segreti per scrivere una lettera di presentazione convincente
Articolo scritto da Gaelle Şahintekin, Project Manager a Oban Multilingual. Distinguersi dalla moltitudine di candidati sul mercato del lavoro dove la concorrenza è sempre più dura, può sembrare una follia. Tuttavia, è la sfida che conviene lanciarsi quando si parte alla ricerca di lavoro. Grandi studi e un CV ben completo non bastano più per convincere i reclutatori sommersi dalle proposte. Dovete assolutamente fornire qualche cosa in più, quello che si potrebbe chiamare un “supplemento d’anima” per fare la differenza. “Non mi dica che è motivato, me lo dimostri!”. È il grido straziante di numerosi reclutatori che pubblicano annunci di lavoro. Ragione per la quale è meglio avere una lettera di presentazione efficace…

Lettera di presentazione: un esercizio in sé….

La scrittura di una lettera di presentazione è un esercizio ben più complicato di quello che sembri. Conviene rispettare le regole d’oro del genere. Cioè chiarezza, precisione, coerenza delle frasi. Una struttura solida, con paragrafi distinti separando ciascuno dei vostri argomenti, avrà il doppio vantaggio di offrire al reclutatore una qualità di lettura considerevole, dimostrando la vostra capacità a sintetizzare. Per ciò, il fondo deve imperativamente raggiungere la forma. Ogni parte deve effettivamente abbordare un punto preciso. È dunque comunemente ammesso che:
  • il primo paragrafo riprenda quello che vi ha colpito nell’annuncio
  • il secondo debba dimostrare quello che potete fornire all’azienda
  • il terzo, una specie di via diretta che conduce il CV, permetta di abbordare l'argomento degli studi e dell’esperienza
Non dimenticarsi della formula conclusiva adeguata. Su quest’argomento, non c’è niente di peggio che le formule complicate o troppo ossequiose che danno l’impressione di fare parte di un’altra epoca. Quelle più corte e efficaci sono dunque le migliori. lettera di presentazione, lavoro, impiego, job, ricerca di lavoro, stage, neolaureato, giovane laureato, studente, colloquio, reclutatore, annuncio di lavoro, carriera, consigli lavorativi

A lettera di presentazione standard, un rifiuto…. Standard !

La situazione spiegata e le generalità dell’esercizio acquisite, conviene ora adattare il tono della lettera e del contenuto al suo interlocutore. Se la standardizzazione della lettera di presentazione ha il merito illusorio per il candidato di fare domande “più veloce della luce”, questa pratica ha ciononostante un lato molto perverso: Quello di perdere il lettore nei meandri della banalità e delle affermazioni convenzionali. Senza parlare del fatto di essere fuori tema, che conduce certi pretendenti a vantare la loro pazza originalità al mondo della finanza o la loro rigidità per un impiego di animatore sportivo. In chiaro, tutto quello che si odia nel mondo aziendale. Cosi come ogni candidato è unico, ogni azienda ha la sua identità. Prendere in considerazione quest’aspetto equivale a dimostrare che siete pronti a cominciare una conversazione su basi costruttive. lettera di presentazione, lavoro, impiego, job, ricerca di lavoro, stage, neolaureato, giovane laureato, studente, colloquio, reclutatore, annuncio di lavoro, carriera, consigli lavorativi Di fatto, una ricerca di lavoro non si limita a trovare un annuncio su un sito specializzato. Conviene informarsi bene sull’azienda in questione, interessarsi alle sue attività, il suo sviluppo, la sua storia, la sua politica o ancora al suo modo di reclutamento. Se evidenziate queste nozioni in una lettera di presentazioni, potrete suscitare l’attenzione del lettore. La vostra candidatura si ritroverà dunque tra quelle dei pretendenti e quelle dei “pigri”.

Affermare la propria personalità… con finezza

Candidarsi a delle offerte di lavoro richiede necessariamente sapere dove mettere i piedi. Ciò necessita una grande capacità d'adattamento alle aziende potenzialmente disposte ad accogliervi. Ma adattarsi non significa per forza tacersi. Se l’agilità è una qualità apprezzata, la banalità si rivela un difetto redibitorio. Niente è meno interessante di un candidato senza asperità. È, in effetti, impossibile per un’azienda progettarsi senza sapere con chi ha veramente a che fare. Affermare la propria personalità permette dunque al reclutatore di definire i contorni del candidato e riquadrarlo con i bisogni dell’impiego proposto. lettera di presentazione, lavoro, impiego, job, ricerca di lavoro, stage, neolaureato, giovane laureato, studente, colloquio, reclutatore, annuncio di lavoro, carriera, consigli lavorativi Tuttavia, conviene accordarsi su quello che si intende con “affermare la propria personalità”. Non si tratta ovviamente di urlare “sono quello che sono, prendere o lasciare”. In quest’approccio, sappiate che nella maggiore parte dei casi, l’azienda vi… lascia. Si tratta in realtà di mettere in relazione i vostri punti forti con le attese dell’azienda. Per quanto riguarda i punti deboli della vostra candidatura, avrete tempo di evocarli durante il vostro colloquio. Detto fra noi, la lettera di presentazione, che sia per un’offerta di lavoro o di stage in azienda, non è un luogo di contraddizione. Il suo obiettivo è di ottenere un appuntamento con il reclutatore. giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati