Startup: Tutti i modi per trovare dei finanziamenti per la tua impresa

Startup: Tutti i modi per trovare dei finanziamenti per la tua impresa
La ricerca dei fondi per creare e sviluppare una startup è una delle sfide più importanti che uno startupper deve affrontare. Spesso una buona idea di business rischia di rimanere “incompiuta” proprio per la mancanza dei capitali necessari a realizzarla concretamente. Quello dei finanziamenti è un problema che riguarda tutte le startup: a partire dalle società “classiche”, sia per quel che riguarda le startup innovative: nessuna tipologia di startup può svilupparsi senza fondi.

Articolo scritto da Dante Fenice, fondatore di Startup Vincente

finanziamenti, startup, startupper, business, impresa, creazione, azienda, imprenditore, imprenditoria, imprenditorialità, finanziamento Per vincere questa sfida è importante conoscere i soggetti che vengono direttamente coinvolti nel processo di finanziamento e in quale momento questi possono rivelarsi utili: sapere a chi rivolgersi e in quale momento farlo, può determinare il destino di una startup, decretandone il successo e salvandola dall’oblio.

E se i finanziamenti non si trovano?

Ma cosa succede se non si è in grado di sfruttare gli strumenti di finanziamento per le startup e non si riescono a ottenere i fondi necessari per la propria attività? Il rischio più grave è quello di non riuscire nemmeno a creare la propria società, mentre, nel caso questa sia già attiva, è molto probabile che vengano bloccati tutti i progetti di crescita e sviluppo. Questo si traduce per una startup nell’impossibilità di crescere e di sviluppare appieno le proprie potenzialità: e anche se questa situazione non porta a un fallimento nel senso stretto del termine, sicuramente si tratta di un insuccesso. finanziamenti, startup, startupper, business, impresa, creazione, azienda, imprenditore, imprenditoria, imprenditorialità, finanziamento

I canali “tradizionali” di finanziamento per una startup

Abbiamo detto che i sistemi di finanziamento di una startup sono differenti fra loro: i più diffusi sono sicuramente i canali “tradizionali” di finanziamento, cioè quelli utilizzati da tempo e in un certo senso “istituzionalizzati”. Si tratta di sistemi diversi fra loro, che si prestano a essere sfruttati al meglio nei diversi momenti di vita di una startup.

I finanziamenti propri

Molto spesso nei primi periodi di creazione e sviluppo di una startup (o ancora prima che la startup venga creata), è molto difficile trovare uno o più investitori disposti a “scommettere” sul progetto di business. Il rischio di perdere i propri investimenti risulta troppo alto e le prospettive di guadagno poco attraenti. In questo caso è lo startupper a scommettere sul successo della sua impresa: e per fare questo ricorre a capitali propri oppure ai capitali dei soci della startup. Ovviamente si tratta di un sistema per finanziare una startup che può essere utile solo per un limitato periodo di tempo, in modo a “lanciare” la propria idea di business. finanziamenti, startup, startupper, business, impresa, creazione, azienda, imprenditore, imprenditoria, imprenditorialità, finanziamento

Le banche

Uno dei canali più diffusi di finanziamento alle startup è rappresentato dagli istituti di credito: quasi tutte le banche infatti prevedono la possibilità di offrire degli specifici finanziamenti alle imprese, e in alcuni casi sono previste delle particolari condizioni per le startup. Ovviamente le banche non sono istituti di beneficienza, questo vuol dire che chiederanno un compenso in cambio dei finanziamenti concessi alla startup e che avranno bisogno di garanzie che servono a garantire la concreta possibilità da parte della società di restituire la somma prestata nei tempi e nei modi previsti. Le condizioni di finanziamento possono essere anche molto diverse da banca a banca: è necessario considerare con attenzione tutte le caratteristiche del finanziamento che si va a richiedere, soprattutto per comprendere se sono possibili delle alternative migliori a livello economico e se la propria startup è effettivamente in grado di sostenere i costi che derivano dal finanziamento. In caso contrario il rischio concreto è quello del fallimento della startup e della perdita del patrimonio fornito a garanzia del prestito. finanziamenti, startup, startupper, business, impresa, creazione, azienda, imprenditore, imprenditoria, imprenditorialità, finanziamento Una startup può ricorrere al finanziamento bancario in diversi momenti della sua vita: sia all’inizio, per concretizzare l’idea di business, sia in una successiva fase di sviluppo, in modo da favorire la crescita della società stessa. 

La finanza agevolata

È anche possibile sfruttare gli strumenti di finanza agevolata: si tratta di finanziamenti concessi da soggetti pubblici (come le Regioni, lo Stato e la Comunità Europea) che sono mirati a promuovere la crescita dell’attività di impresa. Per questo si rivolgono alle startup, offrendo capitali in cambio di un tasso di interesse molto vantaggioso rispetto a quelli offerti dal mercato finanziario. In alcuni casi è possibile anche ottenere del finanziamenti a costo zero (è necessario restituire il solo capitale) oppure a fondo perduto (in questo caso non è necessario restituire né capitale né interessi). Le caratteristiche necessarie che la startup deve presentare per accedere a questi finanziamenti sono indicate nel bando emesso dal soggetto finanziatore. Ecco alcuni esempi: 

♦ dell’impiego dei finanziamenti (per sviluppo dell’attività, acquisto di macchinari o iscrizione a corsi di aggiornamento),

♦ dell’età o il genere dei soggetti che possono accedere ai finanziamenti,

♦ dello sviluppo di particolari territori.

Alcuni di questi finanziamenti sono riservati a società in fase di creazione, altri sono studiati per essere utilizzati nelle fasi di sviluppo iniziale oppure avanzato. finanziamenti, startup, startupper, business, impresa, creazione, azienda, imprenditore, imprenditoria, imprenditorialità, finanziamento Fra le startup di successo, XMetrics ha ottenuto quasi 1 milione di euro da Invitalia, grazie a un bando di finanza agevolata.

I Business Angel

I Business Angel rappresentano uno strumento di finanziamento unico nel suo genere: infatti, il Business Angel è un soggetto privato che non si limita a fornire un finanziamento in cambio del pagamento di un tasso di interesse, ma svolge un’attività più complessa e completamente diversa. Oltre a fornire un finanziamento alle startup, il Business Angel mette a disposizione dello startupper il bagaglio delle sue esperienze sul campo e della sua rete commerciale. Il Business Angel non si limita quindi a finanziare una startup, ma ne guida la crescita e lo sviluppo, fornendo allo startupper gli strumenti per raggiungere il successo, evitando gli errori in cui potrebbe incorrere a causa dell’inesperienza in un determinato settore. In cambio il Business Angel chiede una partecipazione nella startup in cui investe cioè ottenere il suo guadagno tramite la crescita della società e quindi tramite l’aumento di valore della stessa, e per fare questo ha bisogno di poter esercitare un controllo sulle politiche della startup stessa, in modo da preservare il suo investimento da possibili problemi i fallimenti. Raggiunto il risultato sperato il Business Angel monetizza il suo guadagno con la vendita della quota della società. finanziamenti, startup, startupper, business, impresa, creazione, azienda, imprenditore, imprenditoria, imprenditorialità, finanziamento Questa particolare tipologia di finanziamento può essere molto utile alle startup sia in fase di creazione che in fase di primo sviluppo, quando a un occhio esperto sono già evidenti le possibilità di successo di un’idea di business.

Venture Capital

Un Venture Capital è normalmente rappresentato da un fondo privato, in grado di disporre di capitali anche ingenti. Come sistema per finanziare una startup il Venture Capital rappresenta la possibilità di ottenere somme importanti, necessarie per lo sviluppo della propria attività. Il Venture Capital non esercita l’attività di “tutor” tipica dei Business Angel, ma si rapporta con startup già create e sviluppate, che vogliono fare un salto di qualità, aumentando la produttività e il giro di affari. Anche in questo caso il guadagno che deriva dal finanziamento non è rappresentato dal pagamento di un interesse, ma dalla cessione di quote della startup che viene finanziata: il Venture Capital “scommette” sulla crescita della startup su cui va a investire, con la previsione di monetizzare entro un breve periodo di tempo (quello necessario alla crescita della startup) il proprio guadagno, tramite la cessione delle quote societarie. Ciò permette di controllare l’attività di impresa, impedendo decisioni che potrebbero essere deleterie per il futuro della startup. finanziamenti, startup, startupper, business, impresa, creazione, azienda, imprenditore, imprenditoria, imprenditorialità, finanziamento

I nuovi sistemi di finanziamento: il crowdfunding

Negli ultimi anni è emerso un nuovo e diverso metodo di finanziamento, il crowdfunding. Questa tipologia di finanziamento si basa su un sistema di finanziamento diffuso attraverso la rete. Invece di chiedere l’intera somma a un unico soggetto, vi sono molti soggetti che finanziano una parte della somma stessa, ottenendo in cambio una ricompensa. Il crowdfunding viene effettuato tramite piattaforme online e permette il finanziamento delle startup soprattutto in fase di creazione. In quel passaggio fra un’idea di business e la sua realizzazione concreta, questo strumento di finanziamento può essere la soluzione, soprattutto quando gli altri sistemi (come il finanziamento bancario o con mezzi propri) non sono praticabili. Ovviamente richiede una buona competenza nell’utilizzo degli strumenti forniti dalla rete e una buona capacità di marketing, necessaria per invogliare i possibili investitori a effettuare finanziamenti. finanziamenti, startup, startupper, business, impresa, creazione, azienda, imprenditore, imprenditoria, imprenditorialità, finanziamento Fra le startup che sono riuscite a ottenere finanziamenti e a far crescere la loro attività tramite il crowdfunding si può ricordare TocTocBox, una società che ha creato un nuovo sistema di spedizione, basato sullo sharing. Abbiamo visto gli strumenti più diffusi per finanziare una startup: quale sistema hai usato o intendi utilizzare per ottenere i fondi per la tua startup? giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati