Studente-imprenditore: come conciliare vita da studente e vita d'imprenditore?

Studente-imprenditore: come conciliare vita da studente e vita d'imprenditore?
Articolo scritto da Hugo Weinmann, fondatore del blog I-marketing.pro All’inizio di ogni carriera di studente-imprenditore, c’è un’idea di progetto (innovativo o no), e soprattutto si è consapevoli di una cosa molto importante: dovrete combinare un doppio orario. Quello dei vostri studi (per i quali dovete andare fino in fondo) e quello del vostro nuovo statuto “studente-imprenditore”. Non sempre facile, soprattutto se non seguite i due consigli presentati in quest’articolo. Innanzitutto, lasciatemi spiegarvi “perché diventare studente imprenditore?”...

Perché diventare studente-imprenditore?

Personalmente, penso che gli imprenditori lo siano di natura. Hanno qualcosa in loro che li spinge nell’imprenditorialità. Attenti ciononostante a non sbagliarvi sul nostro conto: non parlo di qualcosa con il quale si nasce. Penso piuttosto che sia qualcosa che venga con l’ambiente nel quale cresciamo, la personalità prende forma, etc. Tutto ciò per dire che nel caso in cui desideriate diventare studente-imprenditore semplicemente perché avete paura di ritrovarvi disoccupati, non è una buona ragione. Anzi, è probabile che perdiate la vostra motivazione di fronte alle difficoltà che vi aspettano. Di conseguenza, trovate la vostra ragione per intraprendere. Trovate perché volete veramente diventare imprenditore. E mantenete sempre quest’idea in mente! Andrete avanti col tempo, con maggiore fiducia, determinazione e perseveranza. étudiant-entrepreneur, vie étudiante, entrepreneuriat, conseils

Essere studente-imprenditore: sapere organizzarsi

Nell’introduzione dell’articolo vi ho spiegato che, essendo studente-imprenditore, dovrete combinare un doppio orario (senza potere allungare le giornate di 24 ore. Il tempo non è elastico, che delusione, vero?!). È dunque logico che la prima necessità di uno studente pronto a lanciarsi nell’imprenditorialità, sia quella di sapere organizzarsi. Se siete piuttosto disordinati, non preoccupatevi troppo. Niente è inguaribile! Potete imparare come essere ordinati. D'altronde, siamo onesti, ero anch’io qualcuno di abbastanza disordinato prima di lanciarmi in vari progetti. E oggi combino perfettamente vita studentesca (lezioni + uscite) con i miei progetti (specialmente I-marketing Pro e una startup alla quale partecipo). étudiant-entrepreneur, vie étudiante, entrepreneuriat, conseils Ecco un piano per cominciare a organizzarvi da oggi in poi (col tempo svilupperete il vostro proprio modo di fare): ♦ Ogni domenica, fate la lista di tutte le cose da fare per i vostri progetti di studente-imprenditore e per le lezioni ♦ Mantenendo la lista divisa in due parti, ordinate le cose da fare in ordine di priorità ♦ Poi, organizzate il programma della settimana lasciandovi delle ore buche, per divertirvi un po’, altrimenti è abbastanza difficile tenere il ritmo! (Anche se ci sono settimane in cui dovrete rifiutare delle uscite, non lo nascondiamo). E se posso consigliarvi due altre cose, sarebbero: non cambiate argomento troppo spesso quando prevedete di lavoro per la vostra startup, non interrompetevi (siete più produttivi se lavorate 3 ore sul vostro progetto, poi 3 ore sulle lezioni, piuttosto che 1 ora / 1 ora / 1 ora / etc.) e cominciate sempre dal compito più “palloso” o più lungo.

Essere studente-imprenditore: migliorare la propria produttività

Ormai avete l’accenno della vostra organizzazione di studente-imprenditore (che evolverà col tempo, siatene certi, poiché troverete cosa vi conviene di più personalmente). La vostra seconda necessità è dunque di diminuire il tempo che passate su ogni compito. Per farla corta, aumentate la vostra produttività. étudiant-entrepreneur, vie étudiante, entrepreneuriat, conseils Due consigli sono specialmente da seguire:  ♦ Per i compiti ripetitivi, trovate il modo di automatizzarli. Create o fate creare un programma informatico che permetta di realizzare questo compito per esempio, o allora cercate su internet il modo di automatizzarlo, in cambio di una piccola retribuzione. ♦ Per i compiti un po’ meno ripetitivi, ma che non potete automatizzare completamente, fate quello che chiamo delle "trame". Cioè delle tappe da seguire che permettono di guadagnare tempo, ogni volta che siete confrontati a questo compito. Ora tocca a voi: Quali sarebbero i vostri consigli per uno studente-imprenditore, o per qualcuno che vorrebbe esserlo? A presto nei commenti!

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Articolo scritto da Hugo Weinmann, fondatore del blog I-marketing.pro, e tradotto da Charlotte Ardito