10 tipologie di studente universitario che a tutti è capitato di incontrare almeno una volta

10 tipologie di studente universitario che a tutti è capitato di incontrare almeno una volta

Articolo scritto da Diana Pettinato, blogger presso Splitit

Liceo. Ultimo giorno di scuola. Maturità. Estate libera e spensierata (ma chi vogliamo prendere in giro, oramai si deve passare l’estate sui libri anche solo per poter cominciare l’università). Iscrizione alla facoltà dei nostri sogni. Siamo carichi di aspettative e di speranze e pensiamo che la nostra vita cambierà drasticamente attraversando per la prima volta la porta d’ingresso della nostra nuova università. Poveri illusi. La triste verità è che l’università è uguale al liceo, ma con alcune fondamentali differenze: se da una parte non hai l’ansia dell’interrogazione che arriva inaspettatamente, dall’altra il piacere che provavi saltando un giorno di scuola senza che i tuoi lo sapessero non sarà mai più lo stesso, se da una parte non dovrai più studiare ogni pomeriggio materie di cui ti importa meno di zero, dall’altra rimpiangerai questa disciplina forzata quando ti troverai a una settimana dall’esame con metà del libro ancora nemmeno letta. Ma soprattutto, nei tuoi compagni di università rivedrai tutte le tipologie di compagni di scuola che hai avuto negli anni, ma aggiornati e migliorati (o peggiorati?) in versione 2.0. studente universitario, università, studente, formazione, laurea, esami, scuola, studiare, tipologie Ma quali sono le 10 tipologie di studente universitario che a tutti è capitato di incontrare almeno una volta nella vita?

Il secchione

Figura che non può di certo mancare in un ambiente in cui l’obiettivo principale dovrebbe essere studiare. E infatti per lui lo è. Non può farci nulla, è nella sua natura approcciarsi con un vero metodo di studio anche alle istruzioni su come scongelare i bastoncini Findus. studente universitario, università, studente, formazione, laurea, esami, scuola, studiare, tipologie Sa tutto, ricorda tutto, capisce tutto, alcune volte per innata intelligenza (beato lui), altre perché nello studio ci mette un impegno che noi, comuni mortali, non possiamo minimamente comprendere.

Il “so tutto io”

Molto diverso dal secchione, perché il “so tutto io”, in maniera antisocratica, sa di sapere, ma in realtà è solo apparenza. È il “tutto fumo e niente arrosto” che prima di un esame sottolinea di sapere anche quanti anni ha e qual è il colore preferito della bisnonna del prof, ma che poi classicamente se la cava con un 21 politico, di cui in realtà è anche contento, ma che formalmente imputerà ad una sfortuna così ostinata che nemmeno Paolino Paperino di venerdì 13. studente universitario, università, studente, formazione, laurea, esami, scuola, studiare, tipologie

Lo scroccone

È quello che si laurea grazie alla generosità e alla bravura altrui. Il primo giorno di lezione, con fare da cecchino, individua i potenziali secchioni, se li fa amici e si accoda così al carro dei vincitori, facendosi trascinare come la zavorra che è fino a che non gli piazzeranno una corona d’alloro sulla testa. Che dire, non sarà etico, ma in amore, in guerra e io direi anche all’università, tutto è lecito.

Il fancazzista

Lui me lo immagino come una macchina: è parcheggiato all’università da qualche anno, ma la cosa non lo turba in alcun modo. Non ha voglia di studiare, non ha voglia di stare a lezione, non ha voglia di fare nulla, insomma, che abbia davvero a che fare con l’università. Probabilmente gli piace solo l’ambiente perché lo fa sentire giovane, anche se ha 40 anni, i capelli brizzolati e 3 figli. studente universitario, università, studente, formazione, laurea, esami, scuola, studiare, tipologie Unico lato positivo: essendo ormai un universitario vintage, saprà raccontarvi tutti i trucchetti, le cose non dette e i segreti necessari per arrivare fino alla laurea. Lui non li ha mai sfruttati, ma a voi potrebbero essere utili.

Il modesto

Viene identificato dall’assioma “non so niente”, a cui seguirà un sorprendente, quanto in realtà non inaspettato, 30 e lode. E non sarà inaspettata nemmeno la faccia incredula del nostro amico, che avrà anche il coraggio di dire “non posso crederci!”. studente universitario, università, studente, formazione, laurea, esami, scuola, studiare, tipologie Ma Per Favore .

L’invidioso

Potremmo sembrare noi gli invidiosi del modesto, perché prende buoni voti pur sostenendo in modo odioso di non sapere niente (lui sì che è un paladino di Socrate), o del secchione, perché sa tutto, ma il vero invidioso è invidioso di tutto e di tutti, senza distinzioni. Diciamo che è molto democratico nella sua invidiosità. Commenta ogni fatto, rilevante o meno, con un “beato te” + sospiro. Date retta a me, se vi capita a tiro uno del genere, munitevi di un bel corno, che non si sa mai. studente universitario, università, studente, formazione, laurea, esami, scuola, studiare, tipologie

Lo sfigato

In realtà lo sfigato è una figura molto relativa e soggettiva, perché quello che noi consideriamo uno sfigato potrebbe considerare sfigati noi. Però, quello che generalmente viene additato come sfigato a maggioranza, è solo un poverino che magari si veste ancora con le magliette che gli compra la mamma, che parla poco e che si fa la sua vita in silenzio, partecipando quel tanto che basta alla vita universitaria. La verità è che basterebbe investire 5 minuti per parlarci un po’ e, come ho imparato personalmente, scopriremmo che è un simpaticone con un sacco di cose interessanti da dire.

Lo strano

Anche questo è una figura non ben identificata, che può voler dire tutto e niente. È diverso dallo sfigato perché lo sfigato è sfigato, ma lo strano può essere strano in mille modi diversi: parlare da solo, parlare con tutti, vestirsi solo di giallo, mangiare solo fette biscottate, essere appassionato di balestre del 1400. studente universitario, università, studente, formazione, laurea, esami, scuola, studiare, tipologie Sentite, il mondo è bello perché è vario, e secondo me è anche interessante fare due chiacchiere con chi ha interessi diversi dai nostri. Assicuratevi solo che non sia un serial killer, poi invitatelo pure a prendere un caffè.

L’imbruttito

L’imbruttito è tipicamente milanese, ma in realtà un tipo del genere non ha una precisa geolocalizzazione: dovunque voi siate, vi ispirerà una lista chiamata “100 modi per farlo innervosire”. L’imbruttito è sempre vestito in modo “trendy”, se è maschio in camicia, se è femmina con una borsa da un miliardo di euro, si circonda solo di persone “giuste” (cioè di altri imbruttiti) e fa solo cose “fighissime”. studente universitario, università, studente, formazione, laurea, esami, scuola, studiare, tipologie Il virgolettato sottintende anche che l’imbruttito ha anche un lessico tutto suo, che le altre persone trovano ridicolo e insensato. Probabilmente questo spiega il difetto di comunicazione tra l’imbruttito e il resto degli universitari che lui non considera suoi parigrado (per lui siamo tutti degli sfigati, in poche parole). Il social È l’uomo che sussurrava alla batteria dell’Iphone. Passa tutto il giorno su Facebook, Instagram, Twitter, Snapchat et al., condividendo e scrivendo un post su ogni cosa che succede. Ma il suo vero momento di gioia si presenta durante l’organizzazione di una festa universitaria: condividere “l’evento” diventa il suo obiettivo primario nella giornata, più importante ancora di respirare o mangiare. Lo riconosci perché, per definizione, è amico di tutti e conosce tutti, insomma è social di nome e di fatto. E voi, che tipo di studente universitario avete conosciuto? I vostri commenti sono i benvenuti :) giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati