Trasformando l'idea in business: Gli step da seguire e le ricerche da effettuare

Trasformando l'idea in business: Gli step da seguire e le ricerche da effettuare

Dopo aver parlato, nel precedente articolo, dell'idea imprenditoriale e del raggiungimento di un'idea complessa, oggi parleremo ed approfondiremo in che modo trasformare l'idea in vero e proprio business. Parleremo quindi di aspetti molto pratici che possono aiutarti a fissare la tua idea e renderla redditizia.

Il primo aspetto pratico da tener in considerazione è la struttura dell'idea imprenditoriale. Come indicato nel precedente articolo, l'idea imprenditoriale può essere di diversa natura. La struttura dell'idea varia in base alla natura della stessa. Tuttavia, ci sono differenti aspetti che sono omogenei per ogni idea:

♦ Definire il proprio target di clienti in maniera dettagliata per effettuare ciò è necessaria una profonda analisi del mercato in cui si opera. Una ricerca di mercato efficiente comporta quindi l'individuazione del proprio target di cliente a cui proporre il proprio prodotto/servizio. Ci sono tantissimi siti web che offrono report gratuiti, altri più dettagliati che sono a pagamento (ed anche molto costosi). Tuttavia, sono presenti agenzie di consulenza ed altri soggetti che offrono delle ricerche di mercato a basso prezzo;

♦ Differenziare il proprio target di clienti: stabilire il proprio target di clienti non è il solo passo da effettuare per creare una struttura della propria idea. Infatti, è importante differenziare il proprio target, quindi stabilire ad esempio categorie in base all'età, la capacità di acquisto (utile per il prezzo), professione etc. Facendo ciò è possibile passare al terzo ed ultimo step;

Differenziare il prodotto/servizio e strutturare l'idea: in base alla differenziazione del target, se possibile, è importante differenziare il prodotto. Ad esempio, è possibile creare un prodotto con diverse funzionalità che può colpire più clienti, quindi aumentare il proprio target? Posso creare delle fasce di prezzo differenti in base al cliente? Se ciò non è possibile bisogna analizzare il target di clienti che è più ampio e quindi adeguarsi a quel target (performance, funzionalità, prezzo). Quindi, se il target di clienti più alto è quello più ricco, il prodotto deve avere una qualità maggiore, se invece è quello con una capacità di acquisto più bassa è necessario adattarsi assumendo una qualità minore.

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Questo processo è fondamentale per definire al meglio la propria idea e quindi avviare il prossimo step che inerisce alla pianificazione della start-up.

Il processo che rende la tua idea strutturata può essere molto ampio e durare molto tempo. Il mio consiglio da esperto è di non perdere tempo ed affidarti ed esperti per diverse ragioni:

♦ Si otterrà un risultato professionale e molto dettagliato;

♦ Si riceveranno dei dati che saranno molto utili per l'impresa;

♦ Si accorceranno di gran lunga le tempistiche;

♦ Riceverai aiuto su tutte le successive fasi di creazione di impresa.

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Tuttavia, è sempre possibile effettuare e tener d’occhio le ricerche da solo. Questo è fondamentale e spesso è consigliato perché ti permette di capire il settore e la qualità del settore. Spesso i miei clienti mi domandano:

Come posso fare una ricerca di mercato?

Come posso individuare e cogliere le opportunità che mi offre il mercato?

Bene, ad oggi viviamo in un mondo digitalizzato e tutte le informazioni sono reperibili online. Tutti abbiamo accesso ad informazioni e possiamo tutti trasformare i dati che ci offrono in importanti informazioni al fronte delle nostre decisioni. Dunque, vi propongo di cercare con continuità e con criterio il vostro “topic” su Google. Scrivete la parola chiave, il mercato di riferimento e cercate in diverse lingue. Ci sono istituzioni internazionali e nazionali che propongono dei Report annuali su determinati settori. Tuttavia, per i settori più specifici, questi report sono a pagamento, ed in questo caso consiglio di affidarvi ad esperti.

Vorrei spendere poche parole su questo, perché è davvero uno step fondamentale per la trasformazione dell’idea in business e soprattutto per scoprirne la fattibilità.

Le ricerche di mercato si differenziano in base alla grandezza del business dell’impresa. Se hai intenzione di aprire un semplice negozio, o comunque una piccola impresa, che sarà operativa soltanto nel territorio dove la stessa si trova, o nella regione, ma anche soltanto nel nostro paese, la ricerca da effettuare risulta semplice. Gli step sono questi:

Analizza i tuoi competitors: cerca le aziende del tuo stesso calibro e impara tutto su di loro. Impara cosa fanno, che strategie adoperano, quanti dipendenti hanno, quali sono gli orari di apertura e di chiusura, che strategia di marketing adoperano, quali sono i loro prezzi.

Analizza la domanda: cerca dei report sulla domanda del tuo settore. Scopri quanti prodotti vengono venduti annualmente nel settore o nell’area geografica (spesso è indicato). In questo step controlla anche le fonti e valuta se sono attendibili o meno. L’attendibilità risale nella professionalità dell’istituto che emette il report. Attendibili sono: ISTAT, Camera di Commercio, Federal Bureau of Statistics, Deloitte, Nielsen, AGI, IBIS World e altri.

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Se invece hai intenzione di costituire un’impresa internazionale e che abbia rapporti internazionali, oppure vuoi espandere e sviluppare il tuo business trasformandolo da nazionale ad internazionale, gli step cambiano e la ricerca risulta molto più complessa:

♦ La prima cosa da fare è porsi degli obiettivi. Dove venderò il mio prodotto? Dove posso venderlo? Dove mi piacerebbe venderlo? Spesso, a queste domande rispondono dei report che si possono trovare online. Sono di solito indicati i numeri relativi alle vendite per ogni paese, trova quelli che hanno più fatturato. Ma ricorda, più fatturato significa più concorrenza.

Trova i tuoi competitors. In questo caso l’analisi dei competitors risulta essere più dettagliata. L’analisi deve essere effettuata comparando parametri della tua azienda rispetto ai possibili competitors. È inutile compararsi con grandi aziende, perché influenzeranno sempre le nuove entranti che dovranno agire di conseguenza. Dunque, per raggiungere il successo bisogna scalare la montagna pian piano, per poi arrivare al vertice. Inizia scoprendo chi sono i competitors che si avvicinano al tuo livello di business, e scopri tutto ciò che è necessario su strategie, dipendenti, prezzi e marketing. Questo è fondamentale per diversificarsi e per “rubare” la loro market share.

♦ Analizza la domanda internazionale. Questo, sinceramente, è un lavoraccio. Dopo aver individuato quali sono i paesi in cui dover operare, analizza la domanda di ogni paese e scopri anche i bisogni ed i comportamenti di acquisto dei consumatori per ogni paese. Spesso, è importante capire ciò, perché non sempre il prodotto che offri è accettato in tutto il mondo. In alcuni paesi è necessaria una diversificazione del prodotto, altrimenti non riuscirai a venderlo. Diversificazione che può essere presente nel prezzo, nel design e nella funzionalità, ed a volte addirittura nel logo (China).

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Per concludere, affidarsi ad esperti è importante soprattutto se non si hanno grosse competenze economiche, di analisi e statistiche. Delegare è una grande opportunità per risparmiare il tuo tempo, ma è necessario che la ricerca che riceverai dovrà essere analizzata anche da te, in modo che diventerai padrone di ciò che ti aspetta, ed in questo modo convincerai chi lavora con te.

Adesso che hai capito come strutturare la tua impresa imprenditoriale, non perdere tempo ed attivati trovando il giusto modo per le tue esigenze. Per ricevere suggerimenti e/o aiuti scrivimi a info@maglioliconsulting.com. Ti aspetto al prossimo articolo dove entreremo ancora di più nel concreto.

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