Under 30: l’età perfetta per creare la tua azienda

Under 30: l’età perfetta per creare la tua azienda
Sentiamo spesso frasi di questo genere da parte degli studenti: “Sogno di aprire la mia impresa” o “diventare imprenditore sarebbe fantastico”. Ma quanti hanno veramente realizzato il loro progetto? I giovani aspettano molti anni prima di cogliere l’opportunità dell’imprenditorialità, e in certi casi, abbandonano pure l’idea. Perché? “Non ho abbastanza esperienza”, “aspetto di avere abbastanza soldi”,” non sono pronto”… Medhi Coly, CEO di Optimiz.me, ci spiega perché non esiste un momento più adeguato per lanciare la propria startup che quando si è giovani.

Il momento ideale è adesso !

Prima di tutto, sappi che la domanda del timing non è una vera domanda. È solo una scusa per rimandare il momento in cui ti deciderai finalmente a lanciarti nell’avventura e aprire la tua impresa.

♦ Quando si è giovani, non si ha nessuna esperienza professionale: è un handicap.

♦ Poi, quando si ha finalmente abbastanza esperienza, si arriva ai trent’anni: è il momento di comprare casa, fare dei figli… meglio aspettare di avere più di tempo libero e meno progetti personali importanti…

♦ Arrivano allora i quaranta. A quarant’anni, non è facile mangiare pasta in bianco per uno o due anni, il periodo in cui la creazione d’azienda costa dei soldi e non guadagna niente. Non è la stessa vita che a 20 o 25 anni.

♦ Stesso problema a cinquant'anni.

♦ Perché non creare la propria azienda al momento della pensione, ma è un peccato aspettare quel momento per approfittarne. E devi ammetterlo, certe imprese richiedono energia e investimento personale, spesso difficili da avere a 60 anni.

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La forza del giovane imprenditore: la sua inesperienza

La sola cosa che potrebbe impedire un giovane di aprire la sua impresa è dunque questa famosa inesperienza. Ma questo handicap esiste davvero? D'altronde, il fatto che non abbia esperienza ti permette di non essere disorientato/a, di non sapere a che punto “sia complicato”, “sia caro”, “sia troppo difficile” creare la propria azienda. Ti permetterà anche di non avere delle idee prestabilite sul lavoro in azienda, sul management, sul business model, su quello che dovrebbe funzionare / non funzionare. In definitiva, creare la propria azienda quando si è giovani significa anche acquisire nuove capacità innovative.

[Tweet "L’unico modo di uscire dalla propria comfort zone non sarebbe quello di non averne una?"]

Molti appoggi per gli under 30

Con le difficoltà che incontrano i giovani nel trovare un lavoro, ci sono settori nei quali è più facile aprire la propria impresa che ottenere un impiego. Molti l’hanno capito, esistono dunque dei contributi per l’imprenditorialità giovanile. C’è per esempio Eppela, un sito di Crowfunding per trovare fondi per il tuo progetto o Talent Garden, una piattaforma per i talenti dell’innovazione. Queste due soluzioni ti offrono i servizi di cui hai bisogno per sviluppare il tuo progetto. Ricordati che non sei mai solo/a nella creazione della tua startup. Puoi ottenere un aiuto finanziario anche da parte della tua banca, o un accompagnamento per realizzare il tuo progetto, per esempio da parte di Wizbii !

Un centro d'attenzione 

Le conferenze sulla Net Generation o la generazione Z si moltiplicano. C’è una vera volontà di capire le poste in gioco di queste due generazioni e di aiutarle a entrare nella vita professionale. I media si mobilizzano facilmente su un evento che riguarda l’imprenditorialità giovanile. Le startup gestite dagli under 30 ottengono dunque una certa visibilità mediatica. under 30, imprenditore, azienda, lavoro, impiego, giovani, esperienza, competenze, reclutamento, colloquio, cv

Un ritmo di vita ideale

Per aprire la propria impresa, si deve spendere soldi ma con moderazione. Di solito, questo significa:

♦ Niente stipendio

♦ Spendere tutti i suoi risparmi

♦ 24 ore su 24 sul progetto 

Tutto questo è molto negativo per:

♦ Una famiglia con bambini

♦ Una vita coniugale

♦ Un banchiere puntiglioso che vede i risparmi partire in fiamme per un progetto troppo rischioso

Il giovane è dunque messo bene perché:

♦ È abituato a non avere un stipendio

♦ Ha pochi risparmi dunque non lo disturba più di tanto spenderli.

♦ Ha del tempo libero: niente figli, niente obblighi personali importanti.

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Per finire:

Hai 24 anni e non hai ancora fatto niente per realizzare il tuo progetto ? Muoviti! È tempo di buttarti in acqua ! E per dimostrartelo, ecco alcune aziende create da giovani imprenditori under 30, diventati milionari a 30 anni: The Blond Salad, Talent Garden, Deezer... e miliardari a 30 anni: Google, Facebook, Snapchat. Grazie per averci condiviso questi preziosi consigli Mehdi! Sapremo farne buon uso, vero? giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati