Whoosnap: la startup che ti fa guadagnare scattando foto con il tuo smartphone!

Whoosnap: la startup che ti fa guadagnare scattando foto con il tuo smartphone!
Tutti sanno che ormai, le foto si scattano con il cellulare. Abbiamo spesso troppa fretta o semplicemente non abbiamo voglia di portarci dietro il pesante reflex, e cosi finiamo per catturare velocemente una foto con lo smartphone. Sono migliaia i momenti unici che ci circondano e che vorremmo catturare, affinché rimangano per sempre. Alcuni sarebbero anche disposti a ricompensare il fotografo per lo scatto di un momento ben preciso. Oggi tutto è istantaneo, a tal punto di potere trovare una foto di un momento o luogo che vorremo avere visto in tempo reale. Ma quanto tempo dobbiamo passare a cercarla? Circa 30 secondi grazie alla startup italiana Whoosnap. Incontro con il fondatore dell’app che sta rivoluzionando il mondo della fotografia. Buongiorno Enrico. Prima di tutto, può parlarci del suo percorso (universitario e professionale)? whoosnap, startup, foto, immagini, innovazione, progetto, imprenditore, giovani imprenditori, incubatore, app, invenzione, smartphone, fotografia, contenuto, citazioneBuongiorno a voi! Il mio percorso universitario comincia con una laurea triennale in “Economia Aziendale e Bancaria” e si conclude con una laurea magistrale in “Economia e direzione delle Imprese” presso la LUISS Guido Carli. Concluso il percorso universitario mi sono abilitato come Dottore Commercialista ed ho svolto la libera professione per 3 anni. Durante l’ultimo anno ho avuto l’idea di Whoosnap ed ho deciso di abbandonare il vecchio lavoro per dedicarmi a tempo pieno al nuovo progetto. Che cos'è Whoosnap? E come funziona? Whoosnap è una piattaforma, basata su un’app mobile, che permette di richiedere foto in tempo reale di uno specifico luogo od evento, sfruttando le dinamiche di crowdsourcing. Singoli utenti o aziende possono richiedere foto e video inserendo una descrizione di quello che desiderano vedere, indicando il luogo dello scatto e definendo una ricompensa, in denaro, per chi scatterà la foto o realizzerà il video. In tempo reale una notifica raggiunge tutti gli utenti georeferenziati nel luogo indicato, che hanno così la possibilità di fotografare o riprendere quanto richiesto. Il richiedente sceglie le immagini o i video tra i contenuti ricevuti e Whoosnap trasferisce la ricompensa dal richiedente all’autore. Inoltre con la prossima versione dell'app, che uscirà tra poche settimane, ogni utente che sta vivendo la notizia in tempo reale, può scattare una foto o realizzare un video e venderlo direttamente alle testate giornalistiche attraverso Whoosnap. [caption id="attachment_1365" align="aligncenter" width="623"]whoosnap, startup, foto, immagini, innovazione, progetto, imprenditore, giovani imprenditori, incubatore, app, invenzione, smartphone, fotografia, contenuto, citazione Ph. by Carthe[/caption] Cosa le ha convinto a creare la startup? Come è nata questa idea? Whoosnap nasce dalla volontà di risolvere un problema. Il problema si è quindi trasformato in una straordinaria opportunità di business. Ero a casa, in Puglia, e avevo bisogno di sapere cosa stesse succedendo ad un evento che si stava svolgendo a Roma in quel momento. Nessuno dei miei amici era presente ed era impossibile per me ottenere l’informazione. Ho cercato le foto dell’evento sui diversi social network e motori di ricerca, ma non ho trovato nulla. Così mi sono chiesto se esistesse una piattaforma che permettesse di poter richiedere foto ed informazioni di un luogo o evento specifico in tempo reale, direttamente alle persone presenti all’evento. Naturalmente la piattaforma non c’era. Sarei stato disposto a pagare chiunque mi avesse inviato contenuti di quel preciso evento. Ed è così che è nata l'idea e il progetto. whoosnap, startup, foto, immagini, innovazione, progetto, imprenditore, giovani imprenditori, incubatore, app, invenzione, smartphone, fotografia, contenuto, citazione La stessa mia necessità in quel momento è avvertita ogni giorno da migliaia di persone, oltre che dalle testate giornalistiche e aziende editoriali che necessitano continuamente di immagini e testimonianze di news in tempo reale. Attualmente, per rispondere a questa esigenza, le aziende editoriali sfruttano canali tradizionali che hanno costi considerevoli e impiegano molto tempo per reperire i materiali. Analizzata la situazione, e viste le straordinarie opportunità di business in questo settore, mi sono subito attivato per realizzarla. Ho contattato Vito Arconzo, il mio attuale socio, a cui ho presentato l'idea iniziale e con il quale ho costruito questo progetto, grazie alle sue competenze da esperto in sviluppo di software web e mobile. Solo qualche mese dopo, abbiamo preso parte al programma di accelerazione di LUISS Enlabs. A Gennaio 2015 abbiamo rilasciato la nostra versione beta per iOS con la quale abbiamo subito ottenuto ottimi risultati che ci hanno permesso di ricevere nuovi finanziamenti per un totale di 615.000 euro. Il 1° Agosto 2015 abbiamo rilasciato sul mercato le versioni ufficiali della nostra App, sia per Android che per iOS. In questi mesi abbiamo fissato solidi basi per la creazione di una community internazionale, superando lo scorso Dicembre 100.000 utenti e 10.000 foto vendute. Un percorso che ci ha portato ad essere inseriti nella top 100 delle startup italiane. Il progetto è veramente innovativo e avete proprio avuto un bellissimo progresso! Oggi Whoosnap ha giustamente più di 13k followers su Facebook. Secondo lei, a cosa deve questo successo? Il vero elemento segreto che sta dietro questo straordinario percorso che stiamo facendo è la nostra community. Non ho dubbi. Senza i tanti Whoosnappers pronti a scattare e a rispondere alle richieste di foto e video, non staremmo nemmeno qui a parlarne. E’ per questo motivo che ogni giorno lavoriamo per costruire un rapporto sempre più diretto e dinamico con i nostri utenti. Per farlo non potevamo certamente escludere i social network per comunicare e interagire con loro. Per questo abbiamo deciso di utilizzare il nostro profilo Twitter e la nostra pagina Facebook anche come luogo dove proporre dei contenuti che alimentino la passione nostra e dei nostri utenti per la mobile photography e il mobile journalism. whoosnap, startup, foto, immagini, innovazione, progetto, imprenditore, giovani imprenditori, incubatore, app, invenzione, smartphone, fotografia, contenuto, citazione Il crescente numero di like, di interazioni quotidiane per singolo post e quello dei messaggi che quotidianamente riceviamo (e a cui rispondiamo sempre nel giro di pochissimo tempo) sono gli elementi più importanti che confermano la forza di una community costantemente attiva. Un altro elemento decisivo in quest’ambito è sicuramente il lavoro che il team di SMM svolge ogni giorno con precisione e grande passione. Sì sono d'accordo, e non ce niente di meglio che vedere una community attiva, a cui piace il concetto ! Riguardo alle altre startup, quali sono quelle che l’ispirano? Ha altre ispirazioni? Ci sono diverse aziende a cui guardo con ammirazione ed interesse. Per la loro storia e per il loro successo, apprezzo molto Deliveroo e Slack, aziende che con i loro prodotti e i loro servizi stanno lasciando il segno nel mondo dell’innovazione. Qual è il target di Whoosnap? Chiunque abbia uno smartphone con cui fare foto e video è un potenziale Whoosnapper. Certamente il motore della nostra base utenti è costituito da persone appassionate di mobile photography e che hanno uno forte spirito di community. A giudicare dalle straordinarie foto che arrivano sulla nostra piattaforma, devo anche dire che gli Whoosnappers sono anche dei grandi viaggiatori che non perdono l’occasione di condividere i loro scatti sulla nostra piattaforma e guadagnarci. Inoltre, la nostra community si compone anche di fotografi professionisti e fotoreporter che vedono in Whoosnap una nuova e innovativa opportunità di guadagno per la loro professione. whoosnap, startup, foto, immagini, innovazione, progetto, imprenditore, giovani imprenditori, incubatore, app, invenzione, smartphone, fotografia, contenuto, citazione Ci sono profili molto diversi, e questo penso arricchisca la comunità! Avrei una domanda riguardo la concorrenza... Qual è la differenza tra Whoosnap e un sito di vendita d’immagine (es: Fotolia)? Come vi distinguete da potenziali concorrenti? Whoosnap non è semplicemente un marketplace, anche se il nostro archivio consta di oltre 200 mila foto. Whoosnap è un sistema che fornisce contenuti in tempo reale. Qualsiasi testata giornalistica nazionale e internazionale può comunicare con la community attraverso la nostra App per richiedere foto di un evento accaduto in Italia e all'estero. Se succede qualcosa in un punto ben preciso del globo, ogni Whoosnapper può vendere il proprio scatto tramite Whoosnap. I fotoreporter hanno un canale alternativo per farlo. I giornali hanno un sistema veloce ed economico per ottenere contenuti utili per i loro pezzi giornalistici. Questa è la differenza sostanziale con un marketplace di fotografia. Senza dimenticare i costi ridotti del servizio. whoosnap, startup, foto, immagini, innovazione, progetto, imprenditore, giovani imprenditori, incubatore, app, invenzione, smartphone, fotografia, contenuto, citazione Che riscontri ha del progetto? Globalmente, piace al suo target? In questi mesi abbiamo avviato campagne di lancio della nostra piattaforma anche in altri Paesi europei, UK, Germania e Spagna. Devo dire che i risultati sono soddisfacenti, abbiamo già 15.000 utenti oltre confine che quotidianamente sono attivi sulla nostra App. Da Marzo 2016 inizieremo a promuovere con maggiore enfasi il nostro prodotto all’estero e, a giudicare dalle prime reazioni, siamo sicuri che riceveremo belle soddisfazioni. La sua startup è in parte nata grazie all’incubatore LUISS ENLABS dell’università Luiss. Potrebbe parlarci un po’ di più di quest’incubatore? In cosa vi ha aiutati? Noi abbiamo preso parte al programma di accelerazione di LUISS ENLABS. Un programma intenso di 5 mesi durante il quale abbiamo analizzato, scomposto, e migliorato ogni aspetto del nostro business. Un percorso che ci ha permesso in pochi mesi di passare da uno stadio embrionale in cui avevamo solo un MVP (minimum viable product) e un’idea di business, ad uno stadio più avanzato con il lancio del prodotto sul mercato. Inizialmente eravamo solo ospitati, non avevamo ricevuto nessuna forma di finanziamento. Al termine dei 5 mesi di accelerazione, il duro lavoro e la passione profusa nel progetto ci hanno permesso di ottenere le prime metriche in termini di utenti che hanno fatto aumentare la fiducia degli investitori in noi. Il giorno dell’investor day, giorno finale in cui le startup che seguono il programma di accelerazione presentano la propria idea davanti ad una platea di investitori, abbiamo subito ricevuto proposte di investimenti molto importanti. Nel 2015, in meno di un anno dalla fine del programma di accelerazione, abbiamo raccolto investimenti per 615.000 euro. whoosnap, startup, foto, immagini, innovazione, progetto, imprenditore, giovani imprenditori, incubatore, app, invenzione, smartphone, fotografia, contenuto, citazione Una bella esperienza dunque! E secondo lei, quali sono i vantaggi a sviluppare la sua startup grazie ad un incubatore? Gli inconvenienti? Prendere parte ad un programma di accelerazione è sicuramente un boost importante per lo sviluppo del proprio business. Si acquisisce un metodo di lavoro preciso e chiaro, che è fondamentale per avere un’execution che faccia davvero la differenza. Un altro aspetto importante di un programma di accelerazione come quello di LUISS ENLABS, sono i continui feedback che si ricevono. Feedback che anche se a volte non sono proprio quello che vorremmo sentirci dire, aiutano a crescere e a migliorare la propria impresa. Infine un altro elemento fondamentale dato dalla partecipazione ad un programma di accelerazione è sicuramente l’esplosione del networking. Ogni giorno si conoscono tante persone importantissime per la crescita del proprio business, siano essi altri startupper, investitori o gente talentuosa con cui iniziare a collaborare. Quanto agli elementi negativi, è davvero difficile trovarne, più che altro quello che mi sento di dare è un piccolo consiglio: prendere parte ad un programma di accelerazione non significa che la strada sia tutta in discesa, non bisogna mai adagiarsi sui vantaggi che si hanno a disposizione, anzi bisogna essere ancora più consapevoli che un’opportunità come questa è stata data a pochi e che in tanti farebbero di tutto per averla. Quindi nel rispetto di chi ci da questa opportunità e di chi non l’ha avuta, bisogna dimostrare ogni giorno il perché ce la siamo meritata. Ha perfettamente ragione! Oggi quali sono gli obiettivi per il futuro? Le prossime tappe per sviluppare la start-up? Oltre alla possibilità di realizzare video con la nuova versione dell’App, la grande novità è che daremo ai nostri clienti un nuovo e straordinario strumento: il live streaming su richiesta. Questo permetterà agli editori di poter postare in real-time sui loro canali web e TV quello che le persone stanno filmando con il proprio smartphone. Siamo difronte ad un cambiamento epocale del giornalismo e del mercato editoriale in generale. Inoltre, in termini di mercato sarà la crescita e il lancio di Whoosnap sul mercato internazionale. Nei prossimi mesi saranno tante le novità che ci vedranno coinvolti in Francia, Regno Unito e Germania e Spagna. whoosnap, startup, foto, immagini, innovazione, progetto, imprenditore, giovani imprenditori, incubatore, app, invenzione, smartphone, fotografia, contenuto, citazione Aspettiamo di scoprire queste novità allora ! E secondo lei, quali sono i vantaggi a essere imprenditore? Gli inconvenienti? E stato facile sviluppare il progetto? Non ci sono vantaggi nell’essere imprenditore. Se proprio devo individuarne uno è quello di essere il diretto responsabile delle proprie scelte, non solo di quelle giuste, ma soprattutto di quelle sbagliate. All’imprenditore credo sia concesso un solo privilegio, quello di interfacciarsi ogni giorno con il rischio di impresa, e di avere la responsabilità di gestire risorse umane ed economiche. Sviluppare un progetto e farlo funzionare non è mai facile, se lo fosse non ci sarebbe il gusto di fare impresa. Anche per questo al momento, non sto portando avanti altri progetti. Sono sicuro che in futuro, con una maggiore esperienza, potrebbe essere più facile gestirne diversi. whoosnap, startup, foto, immagini, innovazione, progetto, imprenditore, giovani imprenditori, incubatore, app, invenzione, smartphone, fotografia, contenuto, citazione Infine, quali sono i suoi consigli per i giovani imprenditori che vorrebbero lanciarsi ? C’è una cosa che non mi stancherò mai di ripetere: non smettete mai di credere nel vostro progetto. Non è retorica, ma la testimonianza diretta di quello che ho vissuto direttamente sulla mia pelle. In tanti inizialmente mi mettevano in guardia sulla difficoltà di poter creare un business su quella che era la mia idea. Dopo quasi due anni che lavoro al mio progetto, posso dire che oltre agli investitori che hanno creduto in Whoosnap investendo 615.000 euro, oltre al team con cui ogni giorno costruiamo un pezzo importante della piattaforma, in me hanno creduto già, fino ad ora, oltre 100.000 persone che utilizzano Whoosnap. Infine, quello che mi sento di dire a chi vuole iniziare un percorso imprenditoriale è: se pensate che fare l’imprenditore sia una cosa semplice, lasciate stare, non siete sulla strada giusta. Essere imprenditore richiede molto impegno, molte ore di lavoro. Essere imprenditore significa sacrifici, dormire poco, sacrificare i weekend e lavorare, lavorare lavorare. Grazie Enrico per averci condiviso i suoi consigli e la sua esperienza di startupper e per avere presentato Whoosnap, una startup che vale la pena conoscere!  Avete anche voi un progetto nel quale non smettete mai di credere? Wizbii vi aiuta a realizzarlo dando maggiore visibilità alla vostra idea! Giovani imprenditori, i vostri progetti iniziano su Wizbii giovani imprenditori, progetto, social network professionale, studenti, giovani laureati